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Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

Cucina

FRITTURE CHE BONTA'

Per la frittura, le qualità di funghi più adatte sono porcini, porcinelli, mazze di tamburo, ovoli, vesce, leccini.

1.      Infarinati: tagliate i funghi puliti in fette spesse, passateli per un secondo in acqua caldissima, sgocciolateli e metteteli nella farina gialla. Friggeteli in abbondante olio bollente, meglio se d'oliva, quando la superficie è croccante toglieteli e metteteli a perdere l'unto sulla carta da cucina. Se usate farina bianca, non passateli nell'acqua bollente.

2.      Dorati e fritti: tagliate i funghi in fette non molto spesse, passateli nella farina bianca, nell'uovo sbattuto, friggeteli come sopra.

3.      Impanati: usate cappelle intere, purché non grossissime, o fette piuttosto spesse che passerete nella farina bianca, nell'uovo sbattuto, salato e pepato al quale avrete aggiunto un trito finissimo di prezzemolo e aglio, nel pangrattato, infine friggete come sopra.

4.      In pastella: stemperate 100 g di farina bianca con un tuorlo d'uovo, sale, pepe e un goccio d'olio d'oliva e tanta acqua ghiacciata quanta ne serve per avere una pastella di media consistenza. Unite l'albume montato a neve, passate i funghi nel composto e friggete come sopra.