|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopo
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

Cucina
RISPOSTE
IN CUCINA
Vi
chiedo gentilmente la ricetta per la gelatina di passiflora, si fa solo con la
buccia o anche con i semi? Grazie,
ciao, ORNELLA.
Per la gelatina la dose è di 1 kg di polpa per 800 g di zucchero, il
procedimento è quello di una comune confettura, il frutto va sbucciato e i semi
tolti, la polpa è quella che contiene i semi!
Ho
una pianta di capperi che mi da tanta soddisfazione. Non riesco sempre per tempo
a raccogliere i frutti e quando fanno il fiore bellissimo dopo diventa un
cappero lungo. Ho visto a qualche cocktail che viene offerto insieme
all'aperitivo. Mi potete dare la ricetta di farlo anch'io? Oltre che l'effetto
è molto bello è pure molto buono insieme a un bicchiere di prosecco e qualche
stuzzichino. Grazie SIGRID
INSALATA DI CAPPERI
Ingredienti per 4 persone:
200 g capperi (salati o sott’aceto), 4 rametti origano secco, 1 spicchio
d’aglio, 2 cucchiai aceto rosso, olio d’oliva.
Preparazione:
se i capperi sono salati, dissalateli lasciandoli per qualche ora in acqua
fredda che cambierete spesso. Strizzateli, se sono grossi tritateli
grossolanamente. Ponete i capperi in una ciotola, conditeli con un trito fatto
con l’aglio, l’origano sbriciolato che avrete emulsionato con l’aceto e
qualche cucchiaio di olio d’oliva. Mescolate accuratamente e lasciate riposare
qualche ora prima di servire come antipasto (in questo caso i capperi grossi
saranno lasciati interi), o come accompagnamento di pane leggermente tostato,
formaggi freschi, pesce lesso. Se piace, al trito si può aggiungere qualche
foglia di menta o di basilico.
Desidererei
avere un consiglio. Mi è stato detto che prima di far cuocere la carne
d'agnello, va lasciata riposare per diverse ore circa 48 ore in una ciottola ed
interamente coperta di latte. è un suggerimento esatto? Mi può gentilmente
consigliare? Ringrazio e distintamente saluto. GIACOMO
Marinare la carne è sempre buona regola, serve oltretutto per accelerare la
cottura. Si può usare il vino bianco o rosso a secondo del tipo di carne, anche
la scelta del latte può servire per attenuare l’eventuale odore
caratteristico di certi animali. È una questione soggettiva, quarantotto ore,
in ogni caso, per l’agnello sembrano troppe. Fosse una “pecora vecchia”,
capirei.
Spett.
Direttore, quest'anno ho piantato una varietà di zucchine che mi hanno detto
chiamarsi "zucchino nero". Il raccolto è stato prodigioso, tanto che,
faticando a consumarle tutte (oltre quelle che ho regalato), ho pensato di
conservarle. In particolare adoro il passato di tale verdura e quindi ho bollito
le zucchine (dopo aver eliminato la pelle), le ho passate al passaverdura, ho
acquistato coperchi nuovi per i miei barattoli, ho tenuto tali barattoli in
microonde a 1000 per 30 secondi (così mi è stato riferito che si
sterilizzano), mentre il passato bolliva l'ho versato nei barattoli,
incoperchiandoli immediatamente (ho riempito i vasetti fino all'estremo), li ho
capovolti e ho atteso che si raffrescassero, li ho rigirati verso l'alto creando
così il sottovuoto e li ho riposti nella dispensa. Secondo la Sua esperienza ho
fatto tutto bene? E se si quanto si potranno mantenere nel tempo? La ringrazio
molto per il Suo interesse. MANUELA P.S.
Ho una paura bestia del botulino....
Teoricamente è un procedimento corretto, ma non sarebbe stato meglio conservare
il passato in congelatore? Noi, in redazione, quando si tratta di zuppe e
passati ci regoliamo così.
Buongiorno,
mi chiedo quale sia il motivo per cui viene sempre indicato di togliere il
pistillo dei fiori di zucchine, non è commestibile? La prima volta che li ho
preparati li ho lasciati e se devo dire a me sono anche piaciuti... grazie!
VALERIA
Il pistillo è commestibile, è una scelta personale (Bigazzi docet) toglierlo,
in redazione lo lasciamo e… siamo tutti vivi.
Ho
provato in tutti i modi a fare il pane in casa ma: o viene troppo secco, o
troppo pesante,o crudo, o immangiabile il giorno dopo. Ho seguito ricette
tratte da Internet dove tutti esaltavano il proprio pane ma io non sono proprio
capace, mi suggerisce qualche cosa? Ho un forno elettrico ventilato vivo solo e
ho...gli anni di Noe. Vorrei poter fare bella figura invitando dei nipoti.
Grazie RICCADO
Amico caro, è una questione di farina, di umidità dell’aria, di calore, di
lievitazione… perché non prova con qualcuna delle nostre ricette, tipo
Pagnotta dell’ortolano, Pane sfizioso ecc. così si impratichisce un po’ con
la lievitazione?
Per
favore per cuanto tempo si lascia seccare la pasta fresca dopo averla tagliata?
Grazie, BEATRIZ
Qualche ora, in linea di massima andrebbe consumata entro un paio di giorni.
Quando
preparo le torte e le decoro con zucchero a velo dopo un po’ lo zucchero
viene assorbito, c’è un metodo per far si che resti sempre perfetto?.Grazie, ROSALBA
Lo zucchero al velo va messo quando la torta è ben fredda e ha perso umidità,
preferibilmente poco prima di servirla.
Gent.ma
Sig.ra Bonomi, Buonasera, vorrei un’informazione sul “pepolino”; mia
suocera dice che il pepolino non c’entra nulla con il timo, che e’
un’erba aromatica a se’ ma ho letto due versioni: una che il pepolino e’
una forma dialettale toscana per indicare il timo, l’altra che il
popolino e’ uno dei diversi tipi di timo ossia “timo vulgaris “.
Qual è la verità? Ringraziando per la cortese attenzione rivolta, porgo i miei
piu’ distinti saluti, Maria P
Il termine pepolino è la forma dialettale toscana del timo.
FRUTTA
CANDITA
AGRUMI E BUCCE DI AGRUMI CANDITI
Buongiorno, sto cercando
una ricetta per fare Frutti canditi e ne ho visto una referenza nella vostra
sezione RISPOSTE IN CUCINA peró no riesco a trovare la stessa. Potreste
aiutarmi? Grazie, ANDREAS
Ciao Antonia, mia madre mi
ha chiesto di cercargli la ricetta per fare i canditi di cedro, mi rivolgo a te
perche' sono certo che il risultato sara' eccezionale, ti ringrazio
anticipatamente ciao ROBERTO
Complimenti per il sito...
Mi aiutereste a trovare la ricetta delle scorze di arancia, delle fette di
arancia e di limone candite? Grazie ANNA
Vorrei sapere come fare per candire la frutta
tipo arance mandarini ecc.ecc. LUIGI
gentile redazione
sarei interessato alla realizzazione di frutta candita ma non riesco a
trovare la ricetta. Potreste aiutarmi? Grazie GIOVANNI
Mia madre vorrebbe
preparare del cedro candito ma non troviamo la ricetta! Ci aiuti. grazie.
ANONIMO
Gentile sig.ra Bonomi, Le
invio una richiesta che parrà strana, ma poichè non riesco a trovare in alcun
sito una ricetta per candire gli agrumi spero che Lei possa aiutarmi. Pur
abitando in Piemonte riesco ad avere da alcune mie piante diversi chili di
arance e di cedri, non molto grandi ma profumati, e vorrei sapere come posso
candire sia le arance che i cedri. E se esiste anche una ricetta per candire
anche i limoni. La ringrazio e le invio cordiali saluti. MONICA
Vorrei chiedere un
consiglio per la non facilissima preparazione della frutta candita... Ho seguito
una ricetta trovata in internet (non ricordo dove) che prevedeva: preparare
inizialmente uno sciroppo di 1l d'acqua e 250 gr di zucchero, in cui si porta a
bollore 1 Kg di frutta; ve la si lascia riposare per 2 giorni, la si toglie, si
aggiungono 250 gr di zucchero allo sciroppo, si riporta a bollore, e cosi' via
fino ad esaurimento di 1.5 Kg di zucchero (12 giorni in totale). Il risultato è
stata della frutta candita di ottimo sapore, anche se di consistenza un po'
tosta; ma non si è conservata bene, come quella di preparazione professionale:
dopo un mese cominciava ad ammuffire. Vorrei chiedere, c'è qualcosa di
sbagliato nel procedimento che ho seguito, o si tratta di usare dei conservanti?
Grazie! GIANCARLO
La produzione industriale usa conservanti, i comuni mortali preparano
quantità inferiori. Come si è capito, preparare la frutta candita in casa è
uno sfizio laborioso.
CONFETTURA
DI PEPERONCINO
Salve,
trovo molto interessante e utile il vs. sito. Vorrei chiederle se per caso mi può
aiutare con la ricetta della marmellata al peperoncino, non riesco a trovarla da
nessuna parte.Grazie TARTA
Salve
a tutti. Io e mio marito abbiamo trovato all'esselunga un vasettino con la
marmellata di peperoncini. Buonissima da gustare su formaggio e pane ma anche
piccolissima e molto cara, ora, visto e considerato che a casa abbiamo una
piantagione di peperoncini ci piacerebbe farcela da soli... Sa dirmi una
ricetta? Grazie ANGELA
Buongiorno!
ho assaggiato una marmellata al peperoncino piccante ... deliziosa mi potreste
insegnare come si fà? grazie MONICA
Salve, vorrei poter trovare la ricetta della marmellata di peperoncino. Se
qualcuno la conosce, per favore me la può inviare! Grazie NICOLETTA
OLIVE
IN SALAMOIA
Gentile Sig.ra Bonomi, le
scrivo per chiederle come posso fare per preparare e soprattutto addolcire in
maniera casalinga delle olive verdi giganti appena colte dalla pianta. Le sarei
molto grata se mi dicesse i tempi e gli ingradienti per la preparazione. Grazie
mille ANTONELLA
Nelle risposte ai lettori trova la ricetta delle olive in salamoia che serve
per addolcirle.
Vorrei gentilmente
conoscere qualche ricetta per la conservazione delle olive in salamoia. Ho un
albero che produce alcuni chili di olive piccole che mature diventano nere.
Grazie GRAZIELLA
Nelle risposte ai lettori trova la ricetta delle olive in salamoia
Ho delle olive fresche,
come devo metterle per far perdere l'amaro. Mi ricordo che l'avevo fatto l'anno
scorso con acqua e sale ma poi le ho dovute buttare. Grazie per suggerimento.
Cordiali saluti FERRUCCIO
Nelle risposte ai lettori trova la ricetta delle olive in salamoia e il
procedimento esatto.
Gent.ma,
anch'io stamattina ho scoperto il Vs. sito e allora subito ne approfitto. Sto
cercando la ricetta di un liquore a base di frutta e liquori, tradizionale nella
zona della Svizzera tedesca e, mi pare, in Austria. Si tratta di un liquore che
si 'inizia' a Giugno mettendo in un contenitore grande, e anche molto bello -tra
l'altro- quantitativi precisi di frutta di stagione con dei liquori. Questo và
avanti fino all'anno successivo. Si usa sia il liquore che la frutta. Non
conosco il nome . Tra l'altro desidererei acquistare anche il contenitore che
naturalmente ha un coperchio. Mi aiutate ? Grazie ! MARINA
Dove acquistare in contenitore onestamente non lo sappiamo, noi usiamo un
grosso vaso a chiusura ermetica nel quale si fa uno strato della prima frutta
che matura in primavera, facciamo ciliegie, spolverate abbondantemente di
zucchero e ricoperte di alcol per liquori a 90°. Si prosegue poi con uno strato
di albicocche, altro zucchero e di nuovo alcol e così via, aggiungendo pesche,
more, mirtilli ecc., zucchero e alcol, qualche chiodo di garofano senza
esagerare. La frutta va tagliata in quarti e non sbucciata.
Vorrei
sapere dove posso trovare il glucosio per fare il fondente per la torta per il
mio piccolo nipote Elia che sabato compirà 6 anni (finora non sono riuscita a
trovarlo). Ancora: può essere sostituito con qualcos'altro? Cordiali saluti
PAOLA
Il glucosio si trova nei negozi di alimentari specializzati, in caso contrario
usi la stessa quantità di zucchero.
Gent. ma Sig. ra Bonomi,
ho scoperto il suo sito tramite altri siti di cucina. Vorrei chiederle se
gentilmente sa dirmi come si fa la mousse di spigola, mi è capitato di
mangiarla come antipasto, è piaciuta molto ai miei familiari e poichè devo
invitarli vorrei provare a farla, ma non riesco a trovare la ricetta. La
ringrazio sentitamente se potrà aiutarmi. LUIGINA
Gentilissima Luigina, la mousse o spuma di spigola si prepara come le altre,
che troverà nella sezione CUCINA alla voce PESCE, naturalmente usando la
spigola invece del salmone o altro.
Vorrei realizzare le
vostre ricette ma non so quali fiori devo usare , sono buoni quelli che vendono
i fiorai o c'è un negozio che vende queste cose? MARCO
I fiori devono essere naturali, quelli del proprio giardino se non si sono
usati pesticidi.
Ho fatto cottura di
filetto con sale e la base della pentola è rimasta coperta di sale che non
riesco a staccare anche dopo 24 ore di bagno nell'acqua sia calda che fredda (la
pentola è di tipo antiaderente e quindi non è possibile utilizzare attrezzi di
ferro). Cosa si può fare? Grazie WALTER
Per la pentola penso non ci sia niente da fare, noi consigliamo sempre di
mettere sotto della carta da forno. E, in genere, le pentole antiaderenti vanno
sempre unte di olio.
Buon giorno, ho visto il
vostro sito e sono entusiasta; sono appassionato di cucina e mi è venuta voglia
di preparare il tonno sott'olio...il mio problema è il seguente: A) non so come
fare a cucinarlo (quantità tonno - olio - sale)
B) non so come devo fare a sterilizzare i barattoli e a metterli sotto
vuoto (sempre che sia necessario) onde evitare eventuale botulino attendo con
ansia una sua gentile risposta grazie
mille in anticipo NICCOLO’
Nelle RISPOSTE IN CUCINA trova la ricetta con le proporzioni di un tonno
sott’olio casalingo, che però non si conserva più di qualche giorno e non ci
assumiamo la responsabilità di consigliare la conservazione in barattoli.
Buonasera ho scoperto il
vostro sito ora e vorrei chiedervi un'informazione dove posso comprare la crema
di latte? so che non è panna che cos'è! grazie EMANUELA
La crema di latte è panna fresca non montata.
Buongiorno, Le scrivo
perché da amante dei pomodori, vorrei provare a conservarli sott’olio
ripieni, magari utilizzando un ripieno simile a quello che si usa per i
peperoncini, ma non di tale ricetta neanche l’ombra! Le sarei molto grata se
mi aiutasse in questa ricerca o se mi confermasse che in qualsiasi caso è
possibile conservare nel suddetto modo i pomodori. Grazie anticipatamente.
LILIANA
Gentilissima Liliana, nel DOSSIER POMODORI troverà alcune ricette di
pomodori.
Buon giorno da Gianfranco,
Vorrei una risposta, perché nel risotto si fa la tostatura? In attesa di
risposta porgo cordiali saluti.
Come la rosolatura serve per sigillare la carne, così la tostatura serve
per conservare gli amidi all’interno del chicco.
CARI SIGNOR, volevo sapere
come posso fare per fare pizze molto spesse tipo al taglio per il mio negozio in
france grazie. Mme RUSELLO
Basta non stendere troppo sottile la pasta.
gentilissima Sig.ra Bonomi,
vorrei chiederle la ricetta dei bocconcini di carne al barolo. innanzitutto che
carne scegliere? carne rossa (manzo) o vitella? e quale pezzo in particolare? io
ho provato con la noce, infarinando i tocchetti di carne e rosolandoli nell'olio
con odori. poi ho messo un bicchiere di vino e ho fatto consumare il tutto con
aggiunta di brodo e coprendo con un coperchio, ma...il risultato (dopo circa 40
minuti di cottura) è stato una carne dura come il marmo. Più lasciavo cuocere
e piu mi sembrava che la carne si asciugasse, perdesse sapore e diventasse dura.
dove ho sbagliato? qual'è il tempo giusto di cottura? grazie mille ELENA
In genere si usa carne di manzo, scelta tra il muscolo di spalla, pesce o
cappello di prete, va bene anche la noce però è più cara. I motivi per cui è
così dura? Forse i tocchetti erano troppo piccoli, forse li ha fatti rosolare
troppo, forse non era il taglio che le hanno detto. Due consigli: secondo la
“nonna” per ammorbidire la carne bisogna aggiungere un bicchierino di
grappa, provi a cambiare fornitore.
Buongiorno ho un problema
di cucina che spesso mi ha portato la pressione a 250. Ho comperato della carne
da brodo che anche dopo cotta si e' rivelata di una durezza spaventosa.Infatti
una parte della carne la lascio nel brodo a pezzetti, mentre il resto lo taglio
a fette sottili e preparo una specie di insalata mescolando le fette di carne
con della cipolla tagliata finissima ,sale,pepe,olio e aceto.E spesse volte mi
e' capitato di gettarla perche' non era assolutamente possibile masticarla La
mie domanda e': come faccio a rendere questa carne "commestibile"? un
grazie in anticipo L. RAVANELLO
I pezzi migliori per il brodo sono la copertina, detta anche cappello di
prete, che può usare anche in insalata tagliandola a bastoncelli. Se vuole fare
fettine tonde va bene il girello di spalla. Poiché a noi personalmente non sono
mai capitati incidenti simili, consigliamo anche a lei di cambiare fornitore.
Buongiorno! Una signora le
ha scritto delle alghe fritte e lei ha detto che sono semplicemente cavolo
affettato finemente....ora io le chiedo:Come lo friggo questo cavolo? Come delle
normali patatine? Grazie. ADELE
L’olio deve essere bollente ma non fumare, deve essere rapida nel
toglierle prima che brucino.
Le chiedo cortesemente se
mi può spiegare il motivo per il quale i crostacei durante la cottura cambiano
il colore della corazza, da grigio o blu a rosso scarlatto. La ringrazio per la
cortesia BRUNO
Vogliamo chiamarla reazione chimica?
Buon giorno vorrei sapere
cosa si può sterilizzare e cosa no, ma di cibi già cotti. Faccio degli esempi:
ragù di carne, sughi al pomodoro, minestrone e altre pietanze saluti PAOLA CH
In linea teorica si può sterilizzare tutto, in linea pratica certi
alimenti, come quelli da lei indicati, vanno benissimo anche surgelati.
buongiorno
signora, mi chiamo pierluca e vivo in america. volevo chiederle perche'
sterilizzate le verdure nei vasetti e perche' si consumano generalmente dopo un
mese. io arrostisco i peperoni, li metto sott'olio, menta e aglio, in vasetti.
coperti di olio e di solito non ho limiti di tempo per consumarli, da subito ad
un paio di mesi. lei pensa che possa nuocere alla salute? c'e' la possibilita'
di botulismo? grazie per l'attenzione PIERLUCA
Il mese è l’indicazione per iniziare a consumarli, per dare loro il tempo
di insaporirsi. Lo sterilizzarli o meno è una scelta personale, per maggiore
sicurezza è sempre meglio sterilizzare prima i vasetti e sterilizzare poi il
prodotto confezionato.
Buonasera, desidererei
sapere se le patate a forno si possono mangiare la sera dopo averle preparate la
mattina. RITA
Certo, se ha l’accortezza di non salarle, di portarle a tre quarti di
cottura, di metterle poi in forno preriscaldato per dieci minuti, dopo averle
salate, e di farle colorare con qualche minuto di grill.
cara signora ho letto
alcune sue ricette concernenti le verdure da conservare sott'olio. la domanda è
la seguente : quale tipo di olio va usato per le conserve? Grazie GIUSEPPE
Olio d’oliva, olio di semi di ottima qualità, cioè non per friggere…
è a libera scelta.
Buongiorno,
sono un'appassionata di cucina e in particolare delle spezie in generale che
utilizzo in qualsiasi pietanza. Navigando in Internet ho avuto modo di leggere
delle informazioni a proposito dell'alloro e delle sue qualità. Io uso molto
questa pianta, ma ho un dubbio: dato che l'utilizzo che viene descritto riguarda
sempre solo infusioni e macerazioni, vorrei sapere se la foglia è commestibile.
Mi spiego: io adoro utilizzare il trito misto di aromi freschi (o essiccati) tra
cui c'è anche l'alloro che, essendo sminuzzato o polverizzato non può essere
tolto dalla pietanza dopo la cottura. Sono viva e vegeta come la mia famiglia
pur avendolo ingerito, ma vorrei sapere se a lungo andare si possono presentare
delle controindicazioni particolari facendone un utilizzo tale. Attendo
delucidazioni a riguardo e ringrazio per la disponibilità, auguro un buon week
end. GIUSY
Sì, l’alloro è commestibile.
i modi per cucinare il
granchio che non se ne trovano ringrazio anticipatamente GIANCARLO
Provvederemo prossimamente con ricette a base di granchio.
per quanto riguarda la
ricetta di melanzane grigliate desidero sapere se c'è rischio per "botulino"
..grazie CRISTINA
Sì, tutte le verdure sono a rischio botulino, per questo è meglio
sterilizzare il prodotto una volta confezionati i vasetti.
Ho
consultato il vostro sito per cercare delle ricette per conservare le verdure in
vaso. Ho trovato molte ricette interessanti e ho sperimentato le melanzane
gratinate sott'olio. ho eseguito le istruzioni come da ricetta, però ho un
dubbio che spero possiate togliermi. Dei 3 vasetti che ho confezionato, solo uno
non ha la bolla sul tappo, gli altri due se premo sopra il tappo fa lo scatto.
c'è il rischio che non si conservino? le melanzane possono fare il botulino? Vi
chiedo cortesemente una risposta cosi' sarò sicura se potrò consumarle o è
meglio buttarle. grazie. cordiali saluti. ALE
In caso di dubbio è meglio
gettarle, la prossima volta sterilizzi i vasetti dopo averli confezionati.
Vorrei
sapere gentilmente le dosi di acqua e sale per ottenere la salamoia. Ed
inoltre se sapete quale e' il procedimento per far le alici sott'olio dopo
averle messe sotto sale. Molte grazie.
MAURA
Le dosi le trova nella ricetta delle olive in salamoia. Le alici sott’olio si
preparano sciacquando le acciughe con acqua e aceto, asciugandole bene e
conservandole sott’olio con qualche lamella di aglio se piace.
Come si sterilizza a
bagnomaria?ho cercato a lungo in Internet, ma non ho trovato nessuna risposta
per questa domanda, forse troppo banale... la pentola apposita va coperta con
coperchio durante la sterilizzazione? ho provato a sterilizzare dei barattoli di
marmellata, ma si sono formate goccioline nel barattolo ( nuovo e chiuso
ermeticamente); in che cosa ho sbagliato? Grazie MARICA
Nel Dossier CONSERVE
SOTT’OLIO trova tutte le indicazioni per sterilizzare, è comune ad ogni tipo
di conserve, anche alle marmellate. No, la pentola non va coperta.
salve Ho letto la vostra
guida sulla cucina alla griglia e volevo fare una domanda.. a che distanza è
consigliato mettere la griglia dalla brace? grazie! 88
A secondo della grandezza dell’alimento dai 10 ai 15 cm, naturalmente più
è piccolo più è vicino, mai vicinissimo.
salve
vorrei un consiglio gli arancini si possono cuocere al forno? Grazie DANIELA
E’ possibile, ma vanno fatti più piccoli, leggermente schiacciati, con
pochissimo pangrattato e… non sono più arancini.
Buona sera sig.ra
Antonia Bonomi. Prima di tutto, volevamo complimentarci con Lei per il Suo sito
sempre aggiornato e per le chiarissime risposte. A questo punto, ci permettiamo
di porle una domanda. Le chiediamo, se, cortesemente, poteva inviarci una
ricetta della conservazione dell pesce soto olio . Noi siamo una familia che
viviamo in romania , e ci piace molto il pesce, e quando andiamo al mar nero
portiamo sempre pesce conservato in sale, pero no lo so come lo poso conservare
sotoolio, vi prego di aiutare. Certi di ricevere a breve una Sua risposta in
merito, La ringraziamo per la Sua gentile collaborazione.Cordiali saluti. RAMONA
da romania
Gentilissima Ramona, tra le risposte ad altri lettori trova la ricetta del tonno
sott’olio, ma si conserva per pochi giorni.
perche`
il pesce mi si attacca sulla griglia o sulla piastra? la ringrazio PINO
Perché non sono perfettamente pulite o sufficientemente calde? Perché non
sono asciutti? Perché li sala prima?
Buongiorno, da un po’ di
tempo la cottura delle crostate mi crea problemi. Stendo la pasta, la foro con i
rebbi della forchetta e finita la preparazione la inforno a 200° per circa 30'.
Risultato la pasta durante la cottura fa le bolle e naturalmente dove la pasta
non aderisce alle teglia non cuoce perfettamente. E' un problema di teglia?
Grazie LUCREZIA
Se la pasta è cotta senza frutta o marmellata, prima di cuocerla deve
coprirla con carta da forno e fagioli secchi per non farla sollevare. Se la
cuoce con frutta o marmellata è probabile che lavori troppo la pasta e che non
la faccia raffreddare in frigorifero una mezz’ora prima di stenderla.
Ho una pianta di capperi,
non mi piacciono in salamoia, come si conservano sott’aceto? Grazie PIERO
Si scottano in aceto bollente leggermente salato per qualche minuto, si
scolano, si sistemano nei vasi, si ricoprono con aceto bollente.
Ho
scoperto il vostro sito e come tanti anche io devo chiedervi consigli su una
ricetta che fa impazzire mio marito antipasto di tonno con sottaceti e passata
di pomodoro si compra nei supermercati in vasetto ma vorrei poterla fare io mi
potete aiutare? Grazie MARIANGELA
Prepari una bella salsa ristretta con cipolla, aglio e passata di pomodoro,
scotti al vapore le fette di tonno, o le salti in padella per qualche minuto,
le spelli, le tagli a dadi, le aggiunga alla salsa con sale e pepe, o
peperoncino, lasci insaporire per cinque minuti a fuoco vivace, aggiunga
basilico spezzettato. Quando la preparazione è tiepida unisca i sottaceti a
piacere. Va lasciata riposare almeno un giorno prima di consumare, si conserva
qualche giorno in frigorifero. È possibile prepararla anche con tonno in
scatola ben sgocciolato, in questo caso non va fatto cuocere ma aggiunto alla
salsa già cotta, seguendo poi il procedimento indicato.
Buongiorno,
sono una appassionata e chiaramente golosa di fragole, ora è la loro stagione,
ma io vorrei mangiarle tutto l'anno, come fare? Mi date qualche idea per
conservarle? Grazie. MARA
Non si possono congelare essendo acquose, l’unica soluzione è la
marmellata che si prepara con il metodo consueto.
Mia nonna, che era
pugliese, faceva un dolce simile alla pastiera, che chiamava
"ferrata", ma che al posto del grano prevedeva il riso. Ricordo che
gli altri ingredienti erano:ricotta uova, cannella, zucchero ovviamente, cedro e
arance canditi. Ricordo inoltre che era un vero e proprio rito prepararla e
portava via almeno due giorni, poi non si poteva mangiare prima di uno, due
giorni, perchè " doveva riposare", infine si conservava per parecchi
giorni, anzi più giorni passavano e più era buona! Lei ne ha mai sentito
parlare? Se si, qual è la ricetta che lei conosce? A Milano dove posso trovare
cedro e arancia canditi venduti a pezzi grossi, non quelli confezionati "da
supermercato", che trovo di sapore sgradevole? La ringrazio molto, LUISA
Lo ha detto lei che “è simile alla pastiera”, il termine “ferrata”
è probabilmente locale, infatti gli ingredienti sono gli stessi, basta
sostituire il riso al grano. Per trovare i canditi interi cerchi nelle drogherie
o nelle pasticcerie.
GENTILISSIMA SIGN. BONOMI,
una volta in una trattoria qui nel vicentino, ho mangiato il risotto fatto
(diceva il cuoco) con il fiore del dente di leone, mi diceva il cuoco che la
ricetta, gliela aveva data un signore anziano che abitava vicino al lago di
fimon (vicenza), naturalmente pero' non mi a voluto svelare gli ingredienti,
pero' il risotto era buonissimmissimo!! lei ne sa qualcosa? e se si mi puo'
aiutare ad avere la ricetta? grazie in anticipo. DANIELE
Il fiore del dente di leone è la margherita gialla del tarassaco, il
risotto si prepara con un soffritto di cipolla e olio, si tosta il riso, si
sfuma con vino bianco, si prosegue la cottura bagnando con brodo leggero di
pollo in cui è stata messa in infusione una manciata di fiori di tarassaco.
Alla fine si manteca con burro e può aggiungere i petali del fiore, si serve
con parmigiano.
Il lavoro mi ha inchiodato
sulle tavole dei ristoranti di mezzo mondo, nel senso che sono diventato si un
buongustaio, di ricette ne ho sentite a migliaia, ma in pratica sono l'imbranato
del villaggio è già tanto che riesca a farmi due uova al tegamino. Adesso che
ho tempo mi voglio riscattare cosi girando per il web vi ho trovato, finalmente
posso avere una risposta chiara alla mia nuova velleità... la cucina, per un
errore di valutazione ho acquistato un quantitativo esagerato di olive in
salamoia, mi piacciono però a lungo andare le trovo un poco insipide, allora
ecco la domanda: non si può creare una nuova salamoia piccante per dar vita
alle citate olive, naturalmente la ricetta deve essere alla portata d'imbranato,
grazie.
Invece di rifare la salamoia, ne prelevi di volta in volta piccole quantità
e le condisca con buccia di limone e arancio a dadini, peperoncino, finocchietto
selvatico, un filo d’olio. Oppure le snoccioli e nel buco inserisca un
pezzetto di acciuga sott’olio o sotto sale e dissalata, chiuda le due estremità
con un capperino.
Vorrei se possibile sapere
se nella ricetta dei cipollini sott'aceto è possibile diluire un pò l'aceto
con dell'acqua per evitare che siano troppo forti? o rischio di buttare via
tutto. Grazie ANGELA
Niente acqua, ogni tre parti di aceto ne aggiunga una di vino bianco.
Gent.ma, ho una pianta di
capperi rigogliosa, come fare per cogliere e conservare questo prodotto? quale
procedimento devo adottare? grazie e saluti FRANCO E ROSY
Il cappero non è altro che il fiore ancora in boccio, vanno naturalmente
raccolti prima che si aprano, la ricetta per conservarli sott’aceto la trova
in una risposta già data.
Buongiorno gentilissima
sigra Antonia, le volevo chiedere quale prodotto utilizzare in alternativa al
dado da cucina e soprattutto dove comprarlo se e' un prodotto particolare. Io
amo molto i sapori decisi ( e salati soprattutto), e quindi utilizzo il dado un
po' ovunque, ma da un po' di tempo a questa parte, mi procura parecchi problemi
a livello di gonfiore intestinale. In attesa di una sua gentile risposta, la
saluto caramente. RAMONA
Deve cercare in farmacia se esiste un prodotto sostitutivo, altrimenti può
usare la salsa Worcester in dosi minime, giocando molto con le erbe e le spezie.
Vorrei qualche idea
simpatica per stuzzichini che si possano servire la domenica, quando ci alziamo
tutti tardi, si beve il caffè e subito è ora di pranzo. Grazie ROSELLA
Ottime le crostate di verdure, ne troverà un’abbondante scelta
nell’Archivio ricette, può provare questi queste due gustose ricette:
BOCCONCINI ALLA MIMMA
BOCCONCINI DORATI
Una mia carissima amica
prepara dei purè spettacolari con tutte le verdure, ma non vuole spiegare il
segreto, dice che si tratta solo di verdure, latte, parmigiano e manualità, la
sua naturalmente e così mi dà della schiappa. Avete qualche dritta? Grazie,
MANUELA
Invece del latte aggiunga la stessa quantià di panna, non dolcificata, montata
a metà.
Complimenti! Vi ho
scoperto solo ora... e cercherò di recuperare leggendo e cercando di cucinare
le vostre ricette! Nel frattempo approfitto della vostra gentilezza: potreste
darmi la ricetta per preparare i bignè sostituendo al burro l'olio d'oliva?
Grazie mille. GIANNI (Roma)
Non deve fare altro che sostituire al burro l’identica quantità di olio,
ma non le consigliamo di servirsene per i dolci perché il sapore dell’olio
sarebbe troppo forte.
Stò ricercando una
specialità NAPOLETANA di cui non sò il nome preciso, mia suocera dice che si
chiama "ROTOLE E BENGHE" o qualcosa del genere. Sapete dirmi il nome
esatto commerciabile. Vi ringrazio. SERGIO
Gentilissimo Sergio, ci fosse almeno un ingrediente, oltre al nome “a
memoria”! L’unico piatto della cucina napoletana che può rassomigliare a un
rotolo è il TORTANO che si prepara con pasta di pane tirata piuttosto spessa
sulla cui superficie vengono sparsi dadini di salame, provola affumicata,
provolone semi piccante e spicchi di uova sode. Si avvolge come uno strudel e si
arrotola a ciambella chiudendo bene le estremità, si lascia lievitare per un
paio d’ore in luogo tiepido e si cuoce in forno a calore medio per circa
un’ora.
L'estate scorsa sono stata
in Sardegna, in un paesino dell'Ogliastra che si chiama Jerzu, tra le tante e
ottime specialità degustate in quei giorni, sento ancora il sapore di un piatto
tipico, chiamato " Coccu Prenas ".
Essendo modestamente un ottima cuoca mi piacerebbe poter avere la ricetta
cosi da poter stupire ancora una volta marito, bambini e amici, vi ringrazio
anticipatamente. SERENA
Il piatto si chiama esattamente Sa Coccoi Prena e gli ingredienti per 4
persone sono: sfoglia di pasta di grano duro,
200 gr di patate, 150 gr di formaggio in salamoia, cipolline fresche,
olio extravergine d’oliva, menta; pecorino piccante, sale e pepe. Lessare le
patate, sbucciarle e schiacciarle. Stendere la pasta con il mattarello, formare
un disco largo e piuttosto spesso. Ungere il fondo di una teglia tonda e
adagiarvi la pasta lasciandola debordare, aggiungere le patate schiacciate, il
formaggio in salamoia tagliato a scaglie, la menta tritata, un soffritto di
cipolline, un po’ di pecorino, sale e pepe. Sollevate i bordi della pasta, per
richiudere la focaccia lasciando scoperta la parte centrale. Mettere in forno già
caldo cuocere fino a quando la pasta è ben dorata.
Gentile signora Bonomi, ho
letto la richiesta del signor Dante di Molfetta: per filtrare il nocino, io uso
i filtri di carta utilizzati nelle friggitrici di uso casalingo. Cordialità
GAETANO
Gradirei,
gentilmente, conoscere la ricetta concernente la preparazione della "FILLOPASTA"
(Ingredienti e dosi). Anticipatamente ringrazio e porgo distinti saluti. NIC
Buonasera, e vorrei sapere se potete aiutarmi vorrei sapere dove si puo'
acquistare la pasta fillo... anche se so che e' difficile da trovare io abito a
firenze e quindi avrei preferenze per queste zone. FRANCESCA
Non riesco a trovare la pasta fillo, potete aiutarmi? GIACOMO
Ho cercato la pasta fillo, ma non riesco a trovarla, potete darmi la ricetta?
Grazie, ELENA
Dove posso trovare la pasta fillo? Grazie, ENZO
La pasta fillo si trova surgelata nei negozi di alimentari orientali e la
ricetta la trovate in questo settore.
Vorrei
conoscere, se possibile, la ricetta per realizzare le bucce di arancia ricoperte
di cioccolato fondente. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità
dimostrata e porgo cordiali saluti KETTY
Le arance si sbucciano lasciando la parte bianca, le bucce si tagliano a
pezzetti che si sbollentano per
dieci minuti, si scolano e si lasciano raffreddare, si fanno bollire per altri
dieci minuti in uno sciroppo di zucchero, si lasciano raffreddare nello
sciroppo, si scolano, si immergono nel cioccolato sciolto a bagnomaria, si
lasciano asciugare.
Gentili
Signori, nella vostra ricetta di
cucina "vitello ai pistacchi" menzionate fra gli ingredienti lo
sherry. la mia domanda è se si tratta del comune liquore dolce che tutti
conosciamo , oppure di uno sherry specifico per cucina. Grazie anticipate per
una vostra gentile risposta, nel frattempo distintamente saluto. MARIA TERESA
Sherry è la voce inglese di Xeres, vino spagnolo, in cucina nei piatti di carne
si usa il tipo secco.
Buonasera,
avrei bisogno di sapere per quanti giorni posso tenere in frigorifero il
prosciutto crudo già affettato e non confezionato. Grazie FRANCESCA
Un giorno e ben avvolto nella pellicola, perché passi meno aria
possibile.
Desidererei
sapere se per la conservazione delle verdure in vaso è necessario aggiungere
olio o aceto o salamoia o se non è sufficiente sterilizzare il vaso come per la
passata di pomodoro. Faccio un esempio: se io preparo una caponata con cipolla,
peperone e pomodoro, poi metto la salsa in un vasetto e, senza aggiungere altro
olio, sterilizzo bollendo il vasetto, la salsa si conserverà? Oppure se cuocio
delle zucchine con un po' d'olio, aglio e prezzemolo, poi metto nel vasetto
senza aggiungere altro olio, chiudo e sterilizzo, le zucchine si conserveranno?
In attesa della risposta ringrazio anticipatamente. CRISTINA
Sì purché le verdure siano sempre coperte di olio, conservate al buio in
luogo aerato e siano consumate entro quattro-sei mesi.
Volevo sapere come
conservare lo zenzero fresco sottolio per poter ottenere anche un olio allo
zenzero. Ho visto questa ricetta in televisione ma solo alla fine e non so
com’è la procedura. Può aiutarmi? Grazie ALESSANDRO
Si lava rapidamente lo zenzero, si asciuga accuratamente, si sbuccia, si
affetta sottilmente e lo si lascia macerare in una bottiglia d’olio.
Gent.
Redazione, vorrei che mi indicasse la ricetta per fare la conserva di pomodoro
fatta in casa, perchè mi hanno regalato il passapomodoro elettrico. Vi
ringrazio, distinti saluti ANNAMARIA
La ricetta la trova nel dossier POMODORO
Vorrei
sapere come conservare le castagne appena colte (ho sentito parlare che devono
stare a mollo nell'acqua), posso saperne di più? Grazie. MARIA TERESA
Le castagne non devono essere bagnate, ma conservate asciutte, in luogo
asciutto e aerato.
Avrei
due domande:
1) i vasi sott'olio è meglio sterilizzarli?
2) oppure lasciarli aperti x 24 ore poi rimboccarli d'olio e richiudere?
grazie della risposta MARIA
Dipende dalla ricetta, ma in genere sterilizzarli anche dopo averli
rimboccati è una garanzia ulteriore.
Ho provato a preparare un
soufflé e il risultato è stata una frittata. Voglio riprovare, potete darmi
qualche consiglio? Grazie OLGA
La base del soufflé sono la besciamella e gli albumi. Per 4 persone faccia
fondere in una casseruolina 60 g di burro, unisca 60 g di farina, mescoli per
qualche minuto mescolando, versi a filo 3 dl di latte e, sempre mescolando
accuratamente per non formare grumi, cuocia per cinque minuti, regoli di sale e
pepe. Accenda il forno a 180°. Trasferisca
la besciamella in una ciotola
capiente, dopo un quarto d’ora aggiunga uno per volta 3 tuorli amalgamando
perfettamente, unisca l’ingrediente prescelto (100 g formaggio grattugiato,
oppure spinaci saltati in padella con formaggio e tritati, funghi trifolati e
tritati ecc.). Monti a neve fermissima 5
albumi, li incorpori a cucchiaiate al composto mescolando dall’alto verso il
basso e viceversa, mai in tondo!, versi tutto in uno stampo da soufflé,
cilindrico, ben imburrato e infarinato, passi in forno per tre quarti d’ora,
senza mai aprire il forno. Appena pronto lo porti immediatamente in tavola SENZA
SFORMARLO, lo tagli e lo serva. In ogni caso si affloscerà un pochino, ma non
sarà una frittata.
Una mia amica una sera ha
servito un cocktail a base di succo di pomodoro e mozzarella, era splendido,
sapete dirmi come si fa? Grazie MICHELA
Frulli della mozzarella fresca con qualche goccia di latte fino ad ottenere
una crema fluida, la versi in una ciotola, unisca un terzo del peso della
mozzarella di panna liquida ben fredda, monti il composto con le fruste. Versi
del succo di pomodoro condito con olio, sale e pepe nei bicchieri, completi con
la crema di mozzarella.
Mi hanno parlato di
capesante, che adoro, con il lardo, è possibile il
pesce con il lardo? Cari saluti, AMEDEO
Certo che è possibile, ed è ottimo. Per le capesante, dopo averle
sgusciate le condisca con olio, limone, poco sale e pepe, le avvolga una per una
in una fetta sottilissima di lardo, le passi in forno a 190° per qualche minuto
e le serva subito accompagnando con sottilissime fette di pane grigliato.
Gentilmente avrei bisogno
di una risposta alle domande: esistono dei gamberi del classico colore rosso,
prima che vengano sottoposti a cottura? È possibile effettuare una colorazione
chimica? Grazie MATTEO
Certo che esistono in natura, sono gamberi d’altura chiamati volgarmente
carabineros.
A casa di una mia cara
amica siciliana ho mangiato degli stupendi arancini di riso, ravvolti in un
involucro particolare. C’era il pangrattato ma non solo, non si
sbriciolavano… non ha voluto dirmi il segreto. Voi lo conoscete? EMMA
Possiamo dirle il nostro segreto: una volta formati gli arancini, ma possono
essere i supplì, li mettiamo in frigorifero per un paio d’ore, poi li
passiamo in una pastella di farina di grano duro e il doppio di quantità di
acqua (esempio: 200 g farina 400 g acqua), poi li rotoliamo in abbondante
pangrattato, li rimettiamo in frigorifero per un’altra ora e li friggiamo.
Gentili Sig.ri, la presente
per chiedere aiuto in quanto non riesco a trovare la pasta fillo. Mi potete
indicare di che marca è? Grazie infinite VALENTINA
Gentilissima Valentina, la marca è straniera e il prodotto si trova
surgelato nei negozi di alimentari ben forniti. Per prepararla in casa la
proporzione è di 500 g farina bianca e 500 g acqua più un pizzico di sale. Si
incomincia a impastare la farina aggiungendo tanta acqua (dipende dalla
temperatura e dall’umidità esterne) quanta ne serve per ottenere un impasto
omogeneo e soffice da cui si staccano di volta in volta tante pallottoline che
si stendono sottilissime, trasparenti. La lavorazione deve essere velocissima
poiché la pasta tende a seccare. In poche parole: stende la sfoglia, la unge
d’olio (se serve per fare pasta al forno la copre subito con il sugo o il
ripieno), e via via si sovrappongono alle altre. Abbiamo assistito personalmente
alla preparazione fatta a scopo dimostrativo dalla nostra amica albanese Tea.
Perché il sugo non mi si
attacca alla pasta ? Nei ristoranti la pasta è sempre ben condita, forse
bisogna aggiungere della farina o il burro o la margarina nel sugo? Grazie OBA
Assolutamente no. La pasta è semplicemente “padellata”: si scola bene e
la si versa nel tegame del sugo TENENDOLO SUL FUOCO VIVACE, e rigirandola con
forchettone e mestolo piatto. I cuochi la fanno saltare, ma se non si è esperti
non conviene.
Sento parlare della pasta
fillo, la trovo nella ricette, ma non so che cosa sia e non riesco a trovarla.
Mi può aiutare? VANESSA
La fillopasta la si trova surgelata nei negozi di alimentari orientali, di
surgelati o nei supermercati più forniti. È un semplice impasto di farina,
acqua e un pizzico di sale. Si ottiene una pasta soda che va tirata in sfoglie
sottilissime, trasparenti, che vanno ritagliate nella misura desiderata,
spennellate di olio e sovrapposte fino allo spessore desiderato per i timballi,
oppure singole per preparare gli involtini. Se si compera già pronta, una volta
scongelata è consigliabile tenere i fogli man mano che si usano sotto un telo
umido, poiché asciuga rapidamente e si rompe. Se non si è vegetariani, si può
usare la pasta sfoglia normale tirata sottilissima e sovrapposta.
Ho provato ad usare il
tofu, ma quando lo taglio si sbriciola. Come posso fare per farlo a cubetti
regolari e friggerlo? Grazie, RINA
Va scottato per qualche minuto, 2-3, in acqua bollente e asciugato.
Ho mangiato delle alghe fritte in un
ristorante cinese, dove posso trovarle? AP
Le cosiddette alghe fritte, non sono altro che cavolo affettato
sottilissimo.
Buongiorno, Stavo dando
un'occhiata alla sezione RISPOSTE IN CUCINA ed ho trovato un appello rivolto a
chi conoscesse la ricetta del miele di Tarassaco. Non l'ho mai fatto
personalmente, ma ricordavo d'averlo letto non molto tempo fa ed incuriosita
l'avevo copiato sul mio ricettario, cosi' sono andata a scartabellare tra le mie
ricette e l'ho trovato. MIELE AL DENTE DI LEONE: procuratevi 200 gr. di fiori di
tarassaco e togliete tutti i petali. Alla fine dovreste avere ca. 100 gr. di
petali. Lavarli e metterli in una casseruola, aggiungere 1 lt. di acqua, la
buccia grattugiata di un limone e portare a ebollizione. Cuocere per 7 minuti e
lasciare riposare ca. 12 ore. Passare i fiori (si otterranno ca. 5 dl di
liquido), aggiungere 2 cucchiai di succo di limone, 500 gr. di zucchero, portare
a ebollizione facendo ridurre il preparato continuando a mescolare. Si dovrà
ottenere una consistenza simile allo sciroppo. Riempire i boccali a caldo e
chiudere immediatamente. Questo "miele" si conserva ca. 8 mesi. Saluti
e complimenti x il sito. Anna
Nella Rubrica RISPOSTE IN CUCINA, la Sig. Angela chiedeva la ricetta di una sorta di miele, (o
meglio sciroppo) di Tarassaco. Io conosco la seguente:
Si mettono 4 manciate di fiori di tarassaco in un litro di acqua fredda e di
porta ad ebollizione. Quando bolle si toglie dal fuoco e si fa riposare per una
notte. Si procede poi setacciando i fiori, anche schiacciandoli con le mani. Si
aggiunge al liquido 1 Kg di zucchero e mezzo limone a fette. Si rimette il tutto
sul fuoco a fiamma bassa e si fa sciogliere bene lo zucchero. Dopo un po' si
spegne il fuoco e si fa raffreddare. Si procede poi accendendo di nuovo il
fuoco, sempre a fuoco basso per un altro po', fino a raggiungere la consistenza
di sciroppo, considerando che una volta raffreddato si addensa un po' di più.
Cordiali Saluti Lisa
Buongiorno,
vorrei preparare una conserva con i cetrioli ma non mi piacciono con l'aceto.
Esiste una ricetta per farli sott'olio? Grazie. SILVIA
Per conservare i cetrioli sott’olio, bisogna sempre scottarli
nell’aceto. Può provare con i CETRIOLI IN SALAMOIA:
Ingredienti: 1 kg cetriolini da sottaceti, 6 grossi spicchi d’aglio tagliati
in 4 con la buccia, 4 peperoncini piccanti secchi, 3 foglie di alloro,
finocchietto selvatico fresco o secco, sale.
Preparazione:
scottare per 1 minuto i cetriolini in acqua bollente, scolarli e asciugarli su
un canovaccio. Sistemarli nel vaso
sterilizzato, inserendo nei vuoti l’aglio, le foglie di alloro, i peperoncini
e il finocchietto. Riempire il vaso di acqua, scolarla in un dosatore e
aggiungere ½ cucchiaio di sale ogni mezzo litro d’acqua, mescolare bene finché
il sale è sciolto, versare la salamoia nel vaso, mantenendo i cetriolini ben
coperti, eventualmente sovrapponendo un leggero peso. Coprire con un panno e
lasciare in luogo caldo e aerato finché la salamoia da opaca diventa
trasparente. Chiudere il vaso e riporre in dispensa. Si possono consumare
subito.
Salve.
Oggi mia moglie ha preparato le linguine con gli scampi, scampi congelati ed io
ho osservato con suo grande disappunto la presenza negli scampi di sabbia
avvertita fastidiosamente sotto ai denti.
Ora vorrei chiedere questo, siccome sono stato accusato di non essere un
estimatore di ciò che in cucina riguarda il mare, vorrei sapere se è normale
che chi voglia assaporare il gusto di questi o altri crostacei debba mettere in
conto di masticare sabbia. Insomma è normale oppure la presenza di sabbia è
legata alla qualità del crostaceo o ancora alla serietà della ditta
produttrice (questi pare fossero norvegesi) oppure ancora, esiste qualche
trucchetto per liberare questi gustosi animalucci dalla sabbia prima di servirli
in tavola? Chiedo scusa per la banalità della domanda ma in tutta sincerità
vorrei sapere se mi capita di andare a cena fuori e beccarmi crostacei alla
sabbia, magari in un noto ristorante, posso farlo notare al responsabile quello
che secondo me resta un seccante inconveniente oppure dovrò deglutire in
silenzio (mia moglie è sicura di si) i crostacei con annessa sabbia dei fondali
italiani e non? Grazie GIOVANNI
La sabbia non è un’opzione irrinunciabile. Non dovrebbe essere trovata né
nei prodotti surgelati né nei piatti dei ristoranti e lei ha il sacrosanto
diritto di riportare le sue linguine con sabbia al negozio o supermercato dove
ha acquistato gli scampi mentre al ristorante, non appena avverte il fastidioso
scricchiolio, rimandi indietro il piatto che non le deve essere messo in conto.
Questo è quanto ci hanno risposto numerosi ristoratori ai quali ci siamo
rivolti per un’indagine. Detto tra noi, con i cannolicchi, le telline e i
fasolari… è una bella lotta anche in casa, ma un po’ di pazienza e qualche
lavaggio in più, con l’aggiunta di sale fino nelle prime acque, se “i
gustosi animalucci” sono vivi alla fine si riesce ad avere ragione.
Vorrei
gentilmente richiedere una ricetta che non riesco a trovare da nessuna parte:
AGLIO IN AGRODOLCE. Grazie NICOLETTA
Per l’aglio in agrodolce ci sono due versioni: far cuocere gli spicchi
d’aglio sbucciati con pochissima acqua finché sono teneri e l’acqua
asciugata. Schiacciarlo fino a ridurlo in purea, scaldare poco olio, versarvi la
purea, aggiungere qualche cucchiaino di aceto bianco e la metà del numero di
cucchiaini d’aceto in cucchiaini di zucchero, assaggiando per regolare secondo
il suo gusto. oppure, può stufare in poco olio gli spicchi d’aglio affettati,
senza far prendere colore, quando sono teneri unire aceto e zucchero, lasciar
evaporare l’aceto e leggermente caramellare lo zucchero. Le quantità di aceto
e zucchero dipendono da quanto aglio usa.
Buonasera,
gentilmente potreste darmi qualche suggerimento per la preparazione dei germogli
di soia? Grazie GIOVANNI
I germogli di soia possono essere saltati brevemente in padella con olio e
aglio, sale e pepe. Può aggiungere anche qualche pomodorino spaccato in
quattro, capperi e pezzetti di oliva e consumarli così o servirsene per condire
linguine e spaghetti. Può scottarli per un minuti in acqua bollente e condirli
con limone e olio, aggiungerli ad altri tipi di verdura. L’importante è che
la cottura sia rapidissima, se non vuole consumarli crudi in insalata.
Gentili signori, mia madre
è riuscita a coltivare in Liguria i capperi piccoli di Pantelleria. Non riesce
però a trovare la giusta ricetta per conservarli sotto sale od altro, mi ha
quindi incaricato di cercarle una soluzione in rete. Potete aiutarmi? Vi
ringrazio in anticipo. Cordiali saluti. MICHELE
Può usare la ricetta data per i CETRIOLINI IN SALAMOIA, seguendo lo stesso
procedimento. Per i CAPPERI SOTT’ACETO: mettere i capperi appena colti in una
soluzione di 200 g di sale per ogni litro d’acqua e lasciarli a bagno per
ventiquattro ore. Scolarli e farli asciugare perfettamente su stuoie e
possibilmente in luogo ventilato. Quando sono asciutti metterli a bagno in un
recipiente di smalto o vetro ricoprendoli di aceto e lasciarveli per una
giornata. Scolarli, accomodarli in barattoli di vetro e ricoprirli con altro
aceto bollito e lasciato intiepidire. Per i CAPPERI SOTTO SALE: dopo avere tenuto i capperi nella
soluzione salina come nella ricetta precedente e averli fatti asciugare, riporre
i capperi in barattoli di vetro: sul fondo uno strato di sale, uno di capperi,
uno di sale fino a riempirli, l’ultimo strato deve essere di sale. Chiudere i
barattoli con carta oleata legata con uno spago.
Vi sarei grata se potesse
suggerirmi la ricetta per conservare le olive in salamoia. Ho provato già altre
volte, ma il risultato è stato sempre amarissimo! Il Vs archivio e le Vs
risposte ai lettori mi sono state di grande aiuto già altre volte... confido
nel Vs aiuto ! EDDA
OLIVE IN SALAMOIA: in un recipiente più alto che largo, preferibilmente di
terraglia, metta le olive. Le
ricopra completamente con acqua, tenendo il conto di quanta ne usa (1 litro, due
litri, cinque litri ecc.). lasci le olive a bagno per quattro giorni, scoli
l’acqua e metta nelle olive tanti etti di sale quanti erano i litri d’acqua.
Mescoli bene e lasci riposare ventiquattrore. Trascorso questo tempo, versi
sulle olive la stessa quantità d’acqua usata la prima volta e non ci pensi più
per quaranta giorni. Trascorso questo tempo le riponga in barattoli e le ricopra
con una salamoia preparata con 200 g di sale ogni litro d’acqua.
Vorrei provare a fare
l'aceto di mele, mi sapresti dire come si fa? E come
può essere utilizzato? Molte grazie, AGNESE
Gentilissima amica, è un processo lungo e laborioso, richiede
un’attrezzatura difficile da reperire nelle cucine domestiche. L’uso
dell’aceto di mele è identico a quello dell’aceto di vino. Come
rinfrescante, al mattino a digiuno se ne può bere un cucchiaino in un bicchiere
d’acqua a temperatura ambiente.
Salve spero possiate
aiutarmi: vorrei dilettarmi nella preparazione di ortaggi sott'olio e vorrei
sapere qual è la scadenza dei barattoli dopo averli sterilizzati. vi ringrazio
saluti ANNALUCE
Le ricette può trovarle nei nostri dossier, se confezionate e conservate a
regola d’arte si conservano anche da un anno all’altro.
Cara Antonia, non amo il
pesce ma una volta l'ho mangiato squisito in un ristorante e poi mai
più da nessuna parte, si presentava sul vassoio chiarissimo, e si serviva a
cucchiaiate come un purè ed era delicatissimo, probabilmente era un pesce
frullato ma insieme a cosa e in che dosi lo ignoro. Ci terrei molto
a ricucinarlo, ma non so come fare. Mi potresti aiutare? Grazie, RITA
Nel nostro settore CUCINA-Archivio ricette, trovi negli antipasti due spume,
una di baccalà e una di salmone, ma puoi usare altri tipi di pesce, invece
dello yogurt la panna, anche se risulta più calorico. Segui la nostra rubrica
settimanale, daremo altre ricette anche di spume calde.
Salve sono Flòrina dalla
provincia di Napoli, ho letto con attenzione la vostra salsa verde con annesse
varianti, sono alla ricerca di una salsa che guarniva
un primo piatto di pesce, lo chef Torinese ma di origini sicule disse che
era una clorofilla alla salvia, a me è sembrato che oltre la salvia ci fosse
anche un poco di menta, mi piacerebbe sapere il procedimento di questa salsa
grazie. Ps. trovo il vostro sito interessante. FLORINA
Grazie per l’apprezzamento, quanto al “clorofilla” alla salvia, il
clorofilla è una licenza poetica dello chef, poiché questo è il nome del
pigmento assimilatore verde, presente nelle foglie e nelle porzioni giovani
delle piante. Con ogni probabilità era una salsa verde normale stemperata con
olio aromatizzato alla salvia, poiché questa sarebbe troppo dura anche frullata
per essere inserita in una salsa, con foglie di menta. Provi con una delle
nostre salse verdi, usando due parti di prezzemolo e una di menta, nonché olio
alla salvia che si ottiene inserendo rametti di salvia lavata e asciugata
perfettamente in olio di oliva e lasciando in infusione almeno un mese prima di
consumare.
Come si puliscono e cucinano i fiori di zucca? GIUSY
Si tolgono gli spuntoncini verdi alla base del fiore, si spelano i gambi, si
toglie il pistillo interno, si lavano delicatamente badando di non romperli e
infine si cucinano seguendo una delle tante ricette che trovi nel settore
CUCINA-Archivio ricette del nostro giornale.
Salve, ho letto il vostro
articolo riguardo la procedura da seguire per sterilizzare gli alimenti da
conservare sott'olio, non mi e' chiaro un particolare: per quanto tempo devono
restare a bagno in acqua bollente i vasi pieni di olio e verdura? ANONIMO
Legga le note iniziali e troverà le indicazioni, a meno che queste non
siano all’interno di qualche ricetta particolare.
Ciao sono Gladys, ho un
dubbio a cui non so darmi una spiegazione. Quando preparo gli spaghetti alle
vongole, il sughetto non è denso come dovrebbe. Ovvero scivola dalla pasta con
una velocità supersonica lasciando lo spaghetto nudo! Perché? Mi hanno
consigliato di mettere un pezzo di patata schiacciata.... di aggiungere
farina.... vorrei una dritta da chi ci sa fare veramente. Da Lei per esempio.
Grazie mille GLADYS Udine
Cara Gladys, la densità giusta si ottiene padellando gli spaghetti nel
sughetto. Spiegazione: quando scoli la pasta, un po’ al dente, versala nella
padella del sugo e mentre è sul fuoco, vivacissimo, la smuovi, la rigiri
rapidamente, magari aiutandoti con un forchettone e un mestolo di legno (farla
“saltare” potrebbe essere pericoloso se non sei esperta, e il tutto finire
per terra invece che nel piatto), finché il liquido si è asciugato e lo
spaghetto non è più nudo. Ma che idea mettere patate… farina… puah!
Ho gustato dei buonissimi
crostini con della marmellata di cipolla. Sono
disperata in quanto è da alcuni mesi che cerco di reperire la ricetta per la
marmellata e/o confettura di cipolla. Puoi aiutarmi? Grazie KAT
Una ricetta la trovi nel settore CUCINA-Archivio ricette del nostro
giornale, alla voce Confetture. Eccone un’altra:
MARMELLATA DI CIPOLLE 2
Ingredienti:
1.500 kg cipolle, 1 kg zucchero, 3 cucchiai di sale, ½ l aceto, 1 cucchiaino e
½ chiodi di garofano chiusi in un sacchettino, 2 cucchiaini semi di cumino.
Preparazione:
affettare sottilmente le cipolle, cospargerle con il sale, mescolare e lasciare
riposare un’ora. Sciacquarle e asciugarle. In una pentola dal fondo spesso
mettere zucchero, aceto e chiodi di garofano, far bollire a fuoco dolce per 5
minuti, unire le cipolle e il cumino, riportare a ebollizione, schiumare e
cuocere a fuoco dolcissimo per un paio d’ore, o finché lo sciroppo è
diventato denso e le cipolle hanno preso un bel colore dorato. Spegnere, versare
nei vasi sterilizzati, chiudere ermeticamente, capovolgere i barattoli e
lasciare così fino al giorno dopo. Volendo, con le cipolle si può aggiungere
anche un cucchiaino di menta secca.
Salve
vorrei sapere un ricetta per fare delle polpette di pesce, ma NON FRITTE? Grazie
cordiali
saluti, MARCO
per 4 persone 500 g pesce (merluzzo, palombo, dentice), deve essere già cotto
al vapore, spellato, tolte spine e cartilagini e tritato. Metti ad ammollare nel
latte o nell'acqua la mollica di un panino e strizzala bene. Trita 1 grossa
cipolla e 1 spicchio d'aglio, prezzemolo o altri odori a piacere, sale, pepe,
mescolali bene al pesce, unisci 1 uovo per legare e poco per volta la mollica di
pane, sempre amalgamando e provando a fare la polpettina: quando ti riesce bene,
non è ne troppo morbida che si attacca o troppo dura che si spacca, con le mani
unte di olio prepara le polpettine e ponile sulla placca del forno foderata con
carta apposita che avrai unto, mettile in forno preriscaldato a 200°, dopo
cinque minuti scuoti la placca facendo rotolare le polpettine perché si
stacchino, quando sono colorite uniformemente toglile e servile. Attenzione: non
usare pangrattato o farina né per l'impasto né per ricoprire le polpette,
poiché al forno non cuocerebbero e se le tieni troppo nel forno diventano dure.
Ricordo
un dolce di pane e frutta che preparava mia nonna, sono lombarda. Hai qualche
idea di quale potrebbe essere? Grazie MONICA
Penso
si tratti della CHARLOTTE servono 300 g di pane casereccio tagliato a fettine
sottili, 1 kg di mele, 1 bicchiere vino bianco secco, 50 g di burro, 150 g di
zucchero, 50 g di pinoli, 50 g uvetta, la scorza di un limone, un bicchierino di
rum. Metti a bagno l'uvetta in acqua tiepida, lava la frutta, sbucciala,
tagliala a fette sottili, ponila in un tegame con il vino bianco, la scorza del
limone e tre quarti dello zucchero, cuoci a fuoco vivace finché il liquido si
è asciugato. Strizza l'uvetta, mescolala con la frutta, unisci i pinoli e
mescola bene. Imburra abbondantemente uno stampo a bordi alti, fodera le pareti
con le fette di pane evitando di lasciare spazi, versa all'interno il composto
di mele, versaci sopra mezzo bicchierino di rum. Mescola il burro e lo zucchero
rimasti, spalmali sui due lati delle fette di pane che ti servono per ricoprire
la superficie del dolce. Poni in forno preriscaldato a 170° per circa un'ora.
Capovolgi il dolce sul piatto da portata, scalda il rum rimasto, versalo sul
dolce e fiammeggialo mentre lo porti in tavola.
Puoi usare anche pesche piuttosto dure o pere.
Trovo
il vostro sito molto interessante e spero possiate aiutarmi.
Anni
fa ho fatto un ottimo miele con i fiori di Tarassaco. Adesso i prati sono pieni
di questi fiori e vorrei rifare il miele, ma ho perso la ricetta e non riesco a
trovarla in nessuno dei miei libri di cucina.
Potete
aiutarmi per favore? Grazie di cuore. Saluti ANGELA
Carissima Angela, il miele lo fanno solo le api! Probabilmente avrà fatto una
marmellata o una gelatina con i fiori, che si possono mangiare in insalata come
è indicato nel settore AMICHE PIANTE. Per quanto abbiamo scartabellato, un
"miele" di tarassaco non l'abbiamo trovato. Anzi, invitiamo eventuali
lettori che conoscano una ricetta che possa rassomigliare al miele a scriverci,
la pubblicheremo con piacere.
Salve,
ho appena scoperto il vostro sito e lo trovo fantastico, pieno di idee e di
buoni consigli. Ho una richiesta da farvi: ho assaggiato durante un viaggio in
Sardegna delle deliziose cipolle alla griglia, conservate, in barattolo, in olio
e aceto. Non le ho più scordate, e vorrei prepararle in casa: che cipolle
scegliere? Come tagliarle, come grigliarle e quanto tempo esse si conservano?
Inoltre, che proporzione d'olio e aceto adoperare? Vi sarei grata di fornirmi la
ricetta esatta... FY
La
ricetta "esatta" è difficile da trovare, poiché ogni regione ha le
sue variazioni, noi possiamo darle una ricetta che assomiglia a quella da lei
descritta. Prenda 1kg e mezzo di cipolle gialle di media grandezza, tolga la
buccia e le tagli a metà per la larghezza. Le ponga in una ciotola cosparse con
un etto di sale fino marino, mescoli delicatamente perché il sale si sparga
uniformemente, le comprima delicatamente, le copra con un panno e le lasci
riposare per una notte. Il giorno seguente scoli le cipolle, le sciacqui
cambiando spesso l'acqua, le asciughi e le grigli. Quando sono raffreddate le
riponga nei vasi sterilizzati. In una pentola di smalto, o di altro materiale
non corrosivo, mescoli 1 dl di acqua, mezzo litro di aceto bianco, 1 cucchiaio
di semi di sedano, 1 foglia di alloro spezzettata, qualche grano di pepe e
faccia bollire piano per 5 minuti, spenga e aggiunga 1 dl di olio d'oliva. Versi
la miscela nei vasi, togliendo le bolle d'aria con il manico di un cucchiaio di
legno, se le cipolle tendono a salire le fermi con qualche stuzzicadenti messo
in croce sotto l'imboccatura, dove il vaso si allarga, chiuda ermeticamente e li
capovolga per 10 minuti. Riponga in luogo fresco e asciutto per un paio di
settimane prima di assaggiare, migliorano con il tempo, ma non è mai
consigliabile conservarle a lungo, essendoci cipolle tutto l'anno.
Buongiorno,
ho
letto la ricetta per i canditi sul Vostro sito; vorrei sapere, per piacere, se
per la canditura si usa lo zucchero bianco oppure il glucosio o entrambi.
Inoltre se i canditi, come quelli che si prendono in pasticceria, si fanno
"a mano" o si ha bisogno di macchine dedicate.
Grazie,
distinti saluti. GIULIO
Se non si reperisce il glucosio si può usare lo zucchero bianco, oppure 100
grammi di glucosio ogni mezzo chilo di zucchero. Quanto ai canditi che si
prendono in pasticceria, bisogna vedere se li fa la pasticceria, e allora
possono essere artigianali, se sono industriali sono fatti con macchinari
appositi.
Gentili
signori, ho
letto alcuni vostri consigli riguardanti l'uso del peperoncino per realizzare
decotti, unguenti etc. ma per poter provare vorrei, se possibile, sapere che
tipo di alcool devo usare e dove posso acquistarlo e se il peperoncino deve
essere fresco o essiccato. Sperando
in una vs. risposta, grazie ROBERTO
Caro Roberto, dedicheremo prossimamente una scheda completa al peperoncino e
troverà tutte le indicazioni che ha richiesto.
A
pranzo da una mia amica, con carni arrosto e bollite fredde e formaggi misti, ho
assaggiato una salsa agrodolce che mi sembra cinese e che mi sembra abbia il
nome di un cane. So di essere molto
vago, ma se potete aiutarmi vi ringrazio. CESARE
Penso sia la salsa Chow-chow. Ecco la ricetta: prenda 250 g di fagiolini
spuntati e tagliati a pezzi di 3 cm, 250 g di cetriolini da conserva, se usa
cetrioli normali li faccia a fette,
1 piccolo cavolfiore tagliato a cimette, 300 g di carote tagliate a bastoncini,
250 g pomodorini verdi tagliati a dadini, 4 peperoncini verdi tritati, 300 g
cipolline piccole pulite, 1 cuore di sedano tagliato a filetti. Metta tutto in
una ciotola capiente, copra con un etto di sale marino, mescoli con le mani così
s'impregnano di sale, copra con un piatto su cui porrà un telo pulito e una
bottiglia piena d'acqua perché faccia da leggero peso, lasci riposare una
notte. Scoli le verdure dal liquido e le versi in una pentola di acqua bollente
salata, cuocia per 2 minuti da quando riprende il bollore, scoli e fermi la
cottura sciacquando con acqua fredda e ghiaccio. In una terrina di smalto
mescoli 100 g di farina bianca, 75 g senape in polvere, mezzo cucchiaio di semi
di sedano, altrettanto di semi di curcuma, 1 cucchiaio di sale, sciolga tutto a
freddo con 2.50 dl di aceto di mele. Versi 1 litro di aceto di mele in una
pentola sempre di smalto con 300 g di zucchero (bianco o canna a piacere), e
porti tutto ad ebollizione. Aggiunga gradatamente la miscela di farina e senape
continuando a mescolare, aggiunga le verdure e riporti tutto ad ebollizione,
tolga subito dal fuoco. Metta subito la conserva ben pressata nei vasi
sterilizzati, chiuda ermeticamente, dopo due settimane è pronta, ma migliora
nel tempo. La durata è di 6-8 mesi.
Se possibile vorrei la
ricetta del risotto alla cantonese. La ringrazio anticipatamente per la
risposta. ETTORE
Esistono parecchie varianti, la più accreditata è questa:
350 g di riso, 250 g gamberetti
freschi, 15 g funghi secchi cinesi, 4 piccole salsicce fresche, 1 cipolla, 2
uova, olio di soia, sale. Lavare i gamberetti e metterli a bagno mezz'ora, fare
la stessa cosa con i funghi secchi. In una larga padella mettete il riso,
copritelo con acqua bollente che lo sovrasti di almeno 2 cm circa. Ponetela sul
fuoco, portate a bollore, quando sarà in parte evaporata incoperchiate,
abbassate la fiamma e cuocete per dieci minuti. Scolatelo e con una forchetta o
un bastoncino sgranatelo bene. scottate le salsiccette in acqua bollente e
tagliatele a rondelle, battete leggermente le due uova. Affettate sottilissima
la cipolla e rosolatela in una larga padella con abbondante olio di soia, quando
è caldo aggiungete il riso e mescolate perché s'insaporisca, aggiungete i
gamberetti asciutti, i funghi asciutti e i pezzetti di salsiccia. Fate
insaporire per qualche minuto mescolando sempre, aggiungete le uova e cuocete
per qualche altro minuto, sempre mescolando. Servire ben caldo.
Buona sera sig.ra Antonia
Bonomi. Prima di tutto, volevamo complimentarci con Lei per il Suo sito sempre
aggiornato e per le chiarissime risposte, sempre esaurienti, che fornisce a
coloro che come noi hanno dei problemi in cucina.
A questo punto, ci permettiamo di porLe una domanda. Le chiediamo, se,
cortesemente, poteva inviarci una ricetta della marmellata di cipolle. Capiamo
che è una ricetta veramente insolita e, pertanto, confidiamo nella Sua
preparazione in materia. Certi di ricevere a breve una Sua risposta in merito,
La ringraziamo per la Sua gentile collaborazione.Cordiali saluti.
FRANCESCA E DAVIDE
Nessun problema, esistono marmellate di pomodori verdi o rossi e di zucchine
che mi vedono entusiasta. Per la marmellata di cipolle si usano le cipolle
dolci, 1 kg, pulite, lavate, asciugate e tagliate in sei-otto spicchi
verticalmente e poi orizzontalmente a fettine di mezzo centimetro. Portate a
bollore mezzo litro d'acqua con 800 g di zucchero, quando lo sciroppo è denso
unite le cipolle, il succo di un limone e sempre mescolando fate cuocere per una
quarantina di minuti. Attenzione a non farla cristallizzare. Se volete, alla
fine potete unire 4 cucchiai di brandy, oppure all'inizio della cottura
aggiungere qualche chiodo di garofano, che toglierete alla fine. Versatela calda
nei barattoli, chiudeteli ermeticamente, capovolgeteli per una decina di minuti.
Lasciar riposare un mese. Intendevate forse la marmellata agrodolce? In questo
caso, invece dell'acqua usate mezzo litro di aceto, unite i chiodi di garofano e
due cucchiaini di semi di cumino e cuocete sempre pian pianino finché lo
sciroppo è denso.
Salve, adoro i fichi
d'India, sapreste darmi ricette riguardanti gli stessi? Marmellata, liquore ecc.
Grazie FRANCA
Per il liquore, per quante ricerche abbiamo fatto non siamo in grado di
accontentarla, se qualche lettore
ne sa qualcosa, ce lo comunichi. Per la MARMELLATA di fichi d'India ci vuole un
chilo di polpa (perciò già sbucciati), tagliata in pezzi piuttosto piccoli. Li
metta in una pentola dal fondo spesso con un bicchiere d'acqua e li faccia
cuocere a fuoco basso finché sono tenerissimi. Aggiunga 700 g di zucchero e
cuocia sempre a fuoco moderato, mescolando spesso, per un quarantina di minuti.
Aggiunga il succo di un limone, cuocia per qualche altro minuto, versi la
marmellata calda nei vasetti, chiuda ermeticamente, li capovolga per una decina
di minuti, aspetti un mese prima di consumarla. Se usa i fichi d'India rossi,
ottiene un colore splendido. GELATINA PICCANTE di fichi d'India: 1 kg fichi
d'India sbucciati, 300 g mele. Schiacci bene i fichi d'India riducendoli in
polvere, grattugi le mele, metta tutto in una pentola con 7, 5 dl d'acqua e
faccia cuocere finché la frutta è completamente sfatta. Versi il tutto in un
colapasta che avrà foderato con un canovaccio bianco e pulitissimo, facendo
cadere il liquido in una pentola. Quando non gocciola più sprema molto bene il
canovaccio per cercare di estrarre più liquido che può, poi butti via la polpa
della frutta. Nel liquido aggiunga mezzo litro di aceto di mele, il succo di due
limoni, mezzo chilo di zucchero ogni mezzo litro di liquido. In una garza metta
1 cucchiaino di grani di pepe leggermente pestati, 5 peperoncini
piccanti secchi e spezzettati, 3 foglie d'alloro spezzettate, chiuda bene
e lo metta nel liquido. Porti a bollore dolcemente, mescolando per far
sciogliere lo zucchero, cuoci per una mezz'ora. Tolga le spezie, versi la
gelatina nei vasetti… si regoli come per la marmellata. È un ottimo
accompagnamento per carni fredde, formaggi e verdure al vapore.
Durante un recente viaggio
in Sud Africa, mi è stato servito del pesce con accompagnamento di riso in
bianco e una salsa di datteri. È possibile? Poiché mi è piaciuta moltissimo,
vorrei se possibile avere la ricetta. Grazie per l'attenzione ARNALDO
Per la salsa di datteri servono 500 g datteri freschi snocciolati, 150 g
tamarindo, 5 cm radice di zenzero fresca tagliata a pezzetti, 8 spicchi d'aglio
a pezzetti, 4 peperoncini piccanti a pezzetti, 1 litro di aceto, 2 cucchiai di
sale. Immergere il tamarindo in 3 dl e mezzo di acqua bollente per mezz'ora,
toglierlo e versare il liquido ottenuto in un'altra pentola dove avrà raccolto
tutti gli altri ingredienti, porti a bollore e faccia cuocere pian piano per una
mezz'ora. Spenga e faccia raffreddare, frulli tutto, rimetta la purea
sul fuoco e faccia bollire per 2 minuti, versi nelle bottigliette
sterilizzate e le chiuda perfettamente.
Vorrei
preparare supplì ed arancini, ma ho trovato solamente ricette un po’ troppo
pesanti. Potete aiutarmi? Grazie GIRELLA
Il ripieno classico dei supplì e degli arancini è composto da pezzettini
minuti di carne, del tipo che preferisce, manzo, maiale, agnello, al sugo, ma
poca come quantità, e dadini di
mozzarella, oppure può usare semplicemente prosciutto e mozzarella, ma può
aggiungere anche dei funghi trifolati, tutto tritato grossolanamente. Sta a lei
non "caricare" di condimento la preparazione del sugo. Tenga presente
che una volta preparati, non vanno lasciati riposare, ma vanno fritti subito,
pochi per volta. La dose è di 500
g di riso cotto con pomodoro, senza che passi la cottura. Quando è cotto
aggiunga un po' di parmigiano e quando ha perso calore due uova intere,
amalgamando bene. Lo spiani su un piatto e lo lasci raffreddare. Prenda una
buona cucchiaiata di riso e la metta nel cavo della mano, metta al centro un po'
del ripieno e lo copra con il riso che deborda, badando a chiudere bene,
dandogli una forma ovale se vuole i supplì e rotonda per gli arancini, li passi
nel pangrattato finché siano perfettamente ricoperti e quando ne ha preparati
alcuni, li frigga. L'olio deve essere abbondante e bollente, meglio usare una
pentola stretta e alta che lasciarne una parte scoperta, poiché le si
imbeverebbero d'olio. faccia scolare l'unto in eccesso e li serva caldi, che la
mozzarella all'interno fili.
Mi
piacciono le zucchine fritte, ma mi riescono sempre molli e spesso mi si
rompono. Dove sbaglio? ROBERTA
Le zucchine per questa preparazione
debbono essere molto sottili, non più grosse di un dito, vanno tagliate in
quattro per la lunghezza, spruzzate di sale e lasciate riposare un paio d'ore,
poi, senza asciugarle assolutamente, gettarle in abbondante farina bianca,
rigirandole ben bene, e lasciate una decina di minuti. Quando decide di
friggerle, ne metta un po' in un setaccio, scuota per far cadere la farina in
eccesso e le getti nell'olio abbondante e bollente. Scuota la pentola, non
smuova le zucchine con il mestolo per qualche minuto, altrimenti si rompono,
quando sono dorate le tolga, ponga le altre nel setaccio e vanti fino ad
esaurimento. Se lei le toglie prima dalla farina, questa si bagna e diventano
mollicce. Vanno salate al momento di servire. Se non trova zucchine piccole, può
usare quelle grosse, ma togliendo la parte centrale della polpa che può
destinare ad altro uso.
Ho
provato a fare i cavolfiori con la pastella, ma mi sono riusciti praticamente
crudi, dovevo forse lessarli? PRIMAVERA
Certo. Per questa preparazione, i
cavolfiori vanno lavati, divisi in cimette e lessati, senza eccedere, in
abbondante acqua leggermente salata, scolati e lasciati asciugare, messi nella
pastella e fritti in olio caldissimo.
Mi
dite come posso e dove rifornirmi di carta filtro per la mia produzione
domestica di "nocino"? Io abito a Molfetta in provincia di Bari.
Grazie. DANTE
Non so dove possa trovare la carta filtro nella sua città, solitamente è
venduta nelle cartolerie, nei negozi di articoli per la casa. Se non dovesse
trovarla, può usare un imbuto su cui porrà un colino fitto foderato con
qualche strato di garza sovrapposto in modo sfalsato.
Le
bistecche mi riescono sempre piuttosto dure e, con quel che costano, la cosa non
mi piace. Dove posso sbagliare? ORNELLA
Poiché non dà indicazioni, vado per esclusione: se le piacciono molto
cotte, non può pretendere che siano tenere. Il sale non andrebbe messo prima o
all'inizio della cottura, ma verso la fine.
I
fritti mi riescono sempre mollicci, appiccicosi, le panature mi si staccano.
Cosa posso fare? ENZA
Gli alimenti da friggere dovrebbero essere sempre ben asciutti, lasciati a
bagno nell'uovo per qualche decina di minuti prima di passarli nella farina o
nel pangrattato. Il pesce deve essere messo a bagno nel latte per una mezz'ora.
In
un albergo dove ho passato le vacanze, servivano delle uova all'occhio di bue di
varie fogge. C'erano fiori a cinque o sei petali, cuori, leprotti, una gioia per
gli occhi e i bambini non facevano storie a mangiare. Non penso stessero a
ritagliarle, anche perché i bordi erano da uovo fritto, non ho avuto il
coraggio di chiedere come facessero. Lei lo sa? ANNAMARIA
Semplicissimo, usavano sagome di metallo da mettere nel pentolino ed entro
le quali versare l'uovo sgusciato. Si trovano presso i negozi di casalinghi.
Sperando
che questa mia e-mail possa avere un riscontro, vi chiedo una ricetta per la preparazione della marmellata di
passiflora. Grazie da LORENZA
Le marmellate con i fiori seguono le indicazioni della
marmellata di rose, usando sempre e solo i petali ben puliti, che trova già nel
Dossier Cucina con i fiori. Se intende con i frutti della passione, la ricetta
è quella della marmellata di susine o della gelatina di fichi d'India che
troverà nel Dossier di prossima pubblicazione.
Adoro
le costolette d'abbacchio a scottadito, ma mi risultano sempre un po' dure e
spesso carbonizzate. Dove sbaglio? Grazie, ANGELO
Sia alla griglia sia in padella, non vanno mai salate prima della cottura,
anche se le fa marinare. Poi, debbono cuocere pochi minuti per parte se
l'agnello è tenero. Basta che quando le gira la prima volta, dopo tre minuti le
punzecchi: se il liquido esce chiaro, sono pronte. Se le fa in padella e le
piacciono più cotte, le faccia colorire un po' da entrambe le parti, aggiunga
del vino bianco secco, lo faccia evaporare lentamente e quando è quasi
evaporato, alzi la fiamma per colorirle bene. Se le fa sulla griglia, le tenga
più sollevate rispetto alla brace.
Io
non amo mangiare salato, mio marito sì, litighiamo sempre perché lui dice che
se il cibo non cuoce con il sale, è meno saporito e se lo aggiunge nel piatto
non si amalgama bene. Come posso fare? GIORGIA
Un modo molto semplice può essere quello di togliere prima la sua porzione
di minestra, spezzatino ecc., aggiungere il sale e lasciar cuocere ancora un
minuto. Per la pastasciutta identica cosa, toglie il suo sugo e dopo averla
scolata lei se la condisce nel piatto, aggiunge il sale al resto e condisce
quella di suo marito. Per gli arrosti, non le resta che aggiungere il sale al
sugo di cottura dopo che ha tolto la carne e quello che serve a lei. Ha provato
ad aggiungere un po' più di odori per mimetizzare la mancanza di sale?
Spesso
in alcuni tipi d'insalata, in particolare quella selvatica o la barba dei frati,
ma anche negli spinaci, mi resta qualche residuo di terra. C'è un trucco per
ovviare all'inconveniente? Grazie ROBERTA
Basta usare acqua tiepida, tiepida non bollente, per i primi due-tre
risciacqui, e completare poi con acqua fredda.
Sono
uno scapolo, non riesco mai a regolarmi con le minestre, tipo pasta e fagioli o
minestrone di farro, che mi riescono sempre troppo asciutte o troppo brodose.
Cosa fare? Grazie, CLAUDIO
Per le minestre troppo asciutte non devi fare altro che aggiungere del brodo
che fai rapidamente con acqua e un po' di dado. Se è troppo brodosa, e te ne
accorgi subito se lo è, pela una patata (o due, dipende dalla quantità di
minestra), tagliala a pezzetti e mettila nella pentola. Puoi lasciarli così o
recuperarli, schiacciarli, rimetterli in pentola e… sarà cremosa.
Sono
vegetariano, ma amo molto i timballi di verdura, le crostate di frutta, lo
strudel, però ci vogliono la pasta sfoglia o la pasta frolla, con uova e burro.
Puoi darmi una dritta? Grazie, ANTONIO
Usa la fillo pasta, che non si trova facilmente ma… la necessità aguzza
l'ingegno e fa camminare! Ogni sfoglietta di pasta va unta leggermente con olio
d'oliva, sovrapponi quanti strati vuoi e poi usala come base sia per i timballi
di verdura sia per le crostate e gli strudel. Non va cotta prima di mettere
verdura, frutta o marmellata. È un metodo che abbiamo imparato dal nostro
direttore, che non è vegetariana ma cerca di alleggerire più che può la sua
cucina e quella del giornale.
Ho letto la richiesta di una
lettrice su come preparare la frutta candita. Io lo faccio così. GRAZIELLA
Prendo un chilo di frutta mista (si sbucciano solo pesche, pere e castagne),
la lavo e la lascio asciugare per una giornata su un panno, poi la taglio a metà
se è grossa. Preparo uno sciroppo con 1 litro d'acqua e 250 g di zucchero, vi
calo la frutta e faccio alzare il bollore, spengo e lascio riposare due giorni.
Aggiungo allo sciroppo altri 250 g di zucchero, vi ricalo la frutta e lascio
bollire per due minuti. Lascio riposare per un giorno, aggiungo di nuovo 250 g
di zucchero, faccio bollire per due minuti, lascio riposare due giorni, aggiungo
altri 250 g di zucchero, bollire due minuti, lasciar riposare due giorni, altri
250 g di zucchero ed è fatta. Quando tutto è freddo, tolgo la frutta e la
lascio asciugare sui pirottini, la conservo in una scatola di latta che chiude
bene, in luogo fresco. Importante: lo sciroppo va schiumato continuamente ad
ogni bollitura.
Non capisco perché la
verdura grigliata mi riesce sempre umida e molliccia. Potete darmi una mano?
Grazie SILVIA e altri
Le fette di verdura non devono superare il mezzo centimetro, non devono
essere salate o marinate prima della cottura, devono essere asciugate, la
piastra deve essere bollente.
Sono
stata in vacanza in Sicilia e sono rimasta incantata dalla cucina e in modo
particolare dai dolci. Esiste una ricetta per preparare la frutta candita (non
le scorze di arancia o cedro, proprio la frutta, come usano lì)? E che tipo di
ricotta devo acquistare (abito nel milanese), per preparare cannoli e cassate?
Grazie mille VALENTINA
Gentile amica, in generale il processo per candire la frutta richiede una
lunga preparazione con un minimo di tre bolliture della medesima nello sciroppo
di zucchero, e strumenti adatti per
misurare di volta in volta la densità dello sciroppo, che va mantenuta
costante. Non è una lavorazione che dà molte soddisfazioni quando è
casalinga, poiché i diversi tipi di frutta hanno un diverso tempo di cottura e
andrebbero effettuati separatamente. Non per demoralizzarla, ci stiamo attivando
per trovare qualcosa di accettabile e non troppo complicato. Nel settore dolci
della nostra sezione CUCINA può trovare la ricetta dei MANDARINI CINESI, che
sono leggermente canditi.
Quanto alla ricotta, deve essere di capra o pecora, in mancanza della quale può
usare quella romana, che va passata al setaccio o frullata con le fruste.
Tra
i ricordi della mia infanzia c'è una torta dolce e con
la bieta che preparava mia nonna. Mia moglie dice che "me la sono
sognata", ma io lo ricordo benissimo. Potreste fornirmene la ricetta, se
esiste ancora? UMBERTO
Caro amico, non se l'è sognata, esiste veramente, la prossima settimana la
troverà sul giornale, nel menù di domenica.
In
Spagna ho mangiato il Gazpacho e mi è piaciuto moltissimo. Puoi darmi la
ricetta? FEDERICA
La trovi nel nostro archivio ricette, tra
i PRIMI.
Per
cortesia potrebbe dirmi quali sono gli ingredienti e il metodo per preparare un
primo piatto che ho sentito dire si fa con le fettuccine, fiori di zucca e
gamberetti. E' con la crema o sugo di pomodori? Inoltre per fiori di zucca si
intende fiori di zucchine? Grazie. IDA
I metodi sono più d'uno, sia in bianco sia al pomodoro. La base sono i
gamberetti che, puliti, si fanno soffriggere rapidamente (altrimenti diventano
stopposi), in un trito di cipolla,
o scalogno, e aglio, con olio. Toglie i gamberetti, aggiunge vino bianco (ottimo
anche uno spruzzo di vodka), sale e pepe (ma può mettere anche del peperoncino
tagliato a rondelle nel soffritto), lascia
evaporare, cuoce le lasagne, quando sono vicine alla cottura preleva qualche
mestolo della loro acqua, sfiletta i fiori di zucca puliti e li mette nella
padella del sugo con i gamberetti e prezzemolo tritato. Scola la pasta, la versa
nella padella, se fosse troppo asciutta aggiunge un po' d'acqua di cottura, una
ripassata veloce sul fuoco. Oltre al vino, può mettere anche della panna.
Al pomodoro, invece, dopo aver tolto i gamberetti aggiunge abbondante pomodoro
maturo spellato e tagliato a dadini, lascia cuocere giusto il tempo di cottura
della pasta, aggiunge gamberetti e fiori di zucca sfilettati, basilico, scola la
pasta ecc.
I fiori possono essere sia i fiori attaccati alle zucchine, sia quelli venduti a
mazzetti. Se fossero a mazzetti, può tagliare il gambo, spellarlo, tagliarlo a
tocchettini e cuocerlo con il sugo, bianco o al pomodoro che sia.
Se non ha i gamberetti, può usare anche del surimi tagliato a rondelline
piuttosto spesse e procedendo come indicato per i gamberetti.
Il
mio medico mi ha consigliato di utilizzare alternativamente anche la carne di
struzzo, a basso contenuto di colesterolo. Quali le ricette per questo tipo di
carne? In particolare le spezzatino. Un grazie anticipato. GINO
Può seguire le ricette di tutti i tipi di carne, in particolare pollo e
manzo. Naturalmente prestando attenzione all'aggiunta di condimenti.
Sono
il proprietario di un ristorante e vorrei avere ricette di cucina sudamericana.
Grazie Lettera firmata.
È in preparazione un Dossier, molto ampio, con ricette provate
personalmente durante i nostri viaggi, e inviate da lettori sudamericani del
settimanale. Abbia pazienza, stiamo ancora censendo le ricette e le varie
varianti.
Mi
piacerebbe cucinare con i fiori: dove posso reperirne di non trattati, in Milano
e provincia? Grazie per la gentile collaborazione. CHIARA
Gentile amica, proprio in questi giorni, dall'11 al 13 maggio, a Milano,
presso i Giardini Pubblici di via Palestro, si tiene ORTICOLA, mostra mercato di
fiori e piante da orto e giardino. Potrà trovare tutte le indicazioni che le
servono. Noi, usiamo quelli che coltiviamo personalmente o che raccogliamo
durante le gite.
Mi
dite per favore come si prepara una glassatura al cioccolato per una torta? (tipo Sacher) nella mia ricetta c'è un ingrediente, il
glucosio, che non riesco a trovare... c'è qualche altro ingrediente che posso
usare in alternativa?
Il glucosio, che trova nelle drogherie ben fornite, è sostituito dallo
zucchero al velo. Nel nostro Dossier cioccolato trova una versione della Sacher,
con glassatura al cioccolato, e un'altra nelle ricette di questa settimana,
Sachertorte 2
Gentile
Bonomi, sono il proprietario di un ristorante e i miei clienti mi chiedono un
menu intero al cioccolato. Potrebbe essere così gentile di fornirmi qualche
ricetta? Grazie, lettera firmata
Nel presente numero del giornale troverà la ricetta degli Spaghetti al
cioccolato, quanto ai secondi, li trova nel Dossier cinghiale. Le ricette con il
cinghiale si possono preparare anche con il maiale. Un contorno è la Caponata
di melanzane che, nella ricetta originale, prevede anche una grattugiata di
cioccolato fondente alla fine della cottura. Nello stesso Dossier al cioccolato
troverà abbondanza di dolci, prossimamente pubblicheremo anche la ricetta della
torta di melanzane e cioccolato. Come accompagnamento a carni arrosto o
grigliate, in particolare tacchino, provi la seguente salsa: sciogliere a
bagnomaria il cioccolato fondente con qualche cucchiaio d'acqua, aromatizzare il
tutto con rondelle di peperoncino piccante e… buon appetito.
Il medico mi ha consigliato di mangiare carne di
struzzo per problemi di colesterolo. Vorrei cortesemente sapere come si cucina.
Grazie Lettera firmata
La carne di struzzo si cucina esattamente
come ogni altro tipo di carne. Può usare tranquillamente tutte le ricette di
spezzatini o bistecche che trova, poiché questi sono i tagli nei quali
solitamente è venduta. Per i tempi di cottura si regoli a suo gusto, se le
piace più o meno cotta.
Molti
lettori ci hanno chiesto ricette a base di mandarini cinesi.
Oltre a mangiarli normalmente, non sono molte le ricette a base di mandarini
cinesi. Possono essere consumati nelle composte, e nell'archivio ricette ne
troverete un paio, o caramellati, ricetta mandarini caramellati.
Un
tempo avevo una ricetta di manzo con petali di rosa, ma l'ho persa. Sapreste
darmi qualche indicazione? Grazie Lettera firmata
Noi abbiamo una ricetta di spezzatini con
petali di rosa: si cucinano gli spezzatini in bianco, usando lo scalogno invece
della cipolla, evitando l'aglio e portandoli a cottura prima con il vino bianco
e poi con acqua calda. I petali di rosa vanno aggiunti pochi secondi prima della
fine della cottura, si lascia riposare coperti per cinque minuti prima di
servire. Un'altra possibilità è quella di servire bistecche di manzo cotte
alla brace con burro impastato con petali di rosa.
Vorrei
avere qualche ricetta afrodisiaca. Grazie DARIO
È in preparazione un dossier che tratterà ampiamente il tema.
Adoro
la cucina piccante, speziata. È possibile avere qualche ricetta? Grazie
MARCELLO
Molte delle nostre ricette contengono spezie di vario tipo. In ogni modo, è
in preparazione un dossier per palati… robusti!
Ho
due borse di kiwi che mi sono state regalate. Potete suggerirmi qualche ricetta
che mi aiuti a non sprecare tutto questo ben di Dio? Grazie! WIND
Tenerli nella parte bassa del frigorifero e tirare fuori solo quelli più
morbidi. Preparare un risotto normale, con il soffritto di cipolla, tostare il
riso, aggiungere un bicchiere di vino bianco secco, lasciar evaporare e portare
a cottura aggiungendo brodo vegetale. A cinque minuti dal termine della cottura,
per 4 persone aggiungere due kiwi sbucciati e tritati, servire con abbondante
parmigiano. Può usarli seguendo una qualsiasi ricetta di dolce a base di
frutta, inoltre può frullarli con poco zucchero e congelarli, da usare per
preparare gelati casalinghi. Se li congela nelle vaschette del ghiaccio, avrà
ghiaccioli alla frutta.
Vorrei
la ricetta del tonno sott'olio. Grazie
Sono molti i lettori che hanno chiesto
questa ricetta, ma il tonno sott'olio, da conservare per lungo tempo, non è
consigliabile poiché la sterilizzazione casalinga non è sufficiente. Ecco la
ricetta di un tonno sott'olio che si può conservare per qualche giorno. Per 4
persone: 1 kg tonno freschissimo tagliato in fette spesse, 1 cipolla, 1 carota,
1 costola di sedano, alloro, prezzemolo, timo, pepe in grani. Cuocete verdure e
odori per mezz'ora in abbondante acqua salata (le fette di pesce debbono essere
coperte dal liquido), immergetevi il pesce, quando riprende l'ebollizione
cuocete per un minuto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare bene la
preparazione. Scolate il pesce, togliete pelle e lische e dividetelo in pezzi
che sistemerete in una terrina alternandoli con capperi, un cipollotto a fettine
sottilissime, timo e qualche chiodo di garofano. Coprite a filo con ottimo olio
d'oliva e lasciate macerare per una notte prima di consumarlo. Si conserva
qualche giorno, ma sempre ben coperto d'olio.
|