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Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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Curiosità

CURIOSIAMO E GIOCHIAMO
I SEGNI la gratitudine e l’ingratitudine 

Antonia Bonomi 

Ingrato è colui che non sente o dimostra gratitudine, riconoscenza per le cortesie che gli sono state rese. Secondo alcuni studiosi del passato, ingratitudine può significare anche  durezza e alterezza, e ingrato essere interpretato nel senso di rozzo, duro, fastidioso.
Certo è che una persona sensibile d’animo e generosa non può essere ingrata ma, attenzione, ci sono anche persone che esigono una gratitudine eterna, magari per piccoli piaceri resi o… promessi. Per questo, nelle mie previsioni, in presenza di determinati aspetti, suggerisco di cercare di capire quanto potrebbe costare, nel tempo, un appoggio, il chiedere una cortesia. È una questione di senso della misura, personalmente consiglio sempre di fare quello che si può senza aspettarsi niente e non dimentico la frase di Balzac che ammoniva “L’ingratitudine forse nasce dall’impossibilità di sdebitarsi”. Naturalmente, non è difficile capire chi non può sdebitarsi davvero e chi lo fa perché è costituzionalmente ingrato.
Molte sono le massime sull’ingratitudine e ne ho scelte alcune significative.
Voltaire diceva “Ho sempre detestato l’ingratitudine, se m’avesse beneficato magari il diavolo, avrei detto bene delle sue corna”.
Siro diceva che “ Quando di un uomo hai detto che è ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui”.
Thomas More ammoniva che “Se ricevono male gli uomini lo scrivono sul marmo, se ricevono bene nella polvere”.
Pananti asseriva che “È meglio aver trovato ingrati, che aver mancato al dovere di far del bene e al piacere di spargere attorno a sé benefizi”.
La Rochefoucauld non aveva una massima da cioccolatino, infatti diceva che “Gli uomini non solo dimenticano i benefizi ricevuti, ma odiano anche coloro da cui li hanno ricevuti”.
Tra massime ottimiste, narcisiste e ciniche, astrologicamente parlando l’ingrato è sicuramente una persona che manca in primis di generosità, perciò che presenta aspetti negativi tra Venere e Giove, ma questa è un’ingratitudine all’acqua di rose, assimilabile alla superficialità. Quando questi due pianeti sono negativi anche con Saturno, la cosa incomincia a farsi dura.

Ricordando che non siamo fatti di solo segno, quelle che seguono sono indicazioni di massima.   

ariete toro gemelli cancro

leone vergine bilancia scorpione

sagittario capricorno aquario pesci
PREVISIONI PERSONALI PER UN ANNO
OROSCOPO PERSONALIZZATO