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Curiosità
CURIOSIAMO
E GIOCHIAMO
I SEGNI e l’edonismo
Antonia
Bonomi
Edonismo,
dal greco hedonè, piacere, indica l’atteggiamento di chi considera come
essenziale, nella vita, la ricerca del piacere.
Nell’antichità questa tendenza filosofica fu rappresentata da Aristippo,
fondatore della scuola cirenaica. In realtà sembra sia stato il nipote,
Aristippo il giovane, detto anche metrodidatta, cioè allievo di sua madre Arete
(figlia del primo Aristippo), ad insegnare questa filosofia. È un personaggio
curioso questo Aristippo, maestro nell’adulare i tiranni e vissuto in Sicilia
alla corte dei due Dionigi. Però, tutto quanto racconta la tradizione va
preso con le molle, poiché non è rimasto nulla dei venticinque dialoghi che
“si dice” abbia scritto.
Il suo insegnamento edonistico consisteva nella ricerca del piacere dei sensi,
ma con l’accortezza di saperlo dominare senza esserne dominato.
I principali esponenti della scuola
cirenaica, oltre ai due Aristippo nonno e nipote e ad Arete, furono:
EGESIA detto persuasore di morte perché, sviluppando il senso dell’autodominio
e di distacco dalla vita che non mantiene le sue promesse di godimento giungeva
al pessimismo più assoluto nei confronti della medesima e alla conseguente
valorizzazione della morte.
TEODORO di Cirene detto l’Ateo, che riponeva la felicità non nel
soddisfacimento dei singoli piaceri ma in una sorta di lieta disposizione
dell’animo verso la vita nel suo insieme.
ANNICERI, invece, limitava il campo dell’edonismo all’amicizia, all’amore
per la famiglia e per la patria, per i quali si potevano affrontare tutti i
sacrifici, compresa la morte.
Se a piccole dosi l’edonismo può essere una qualità, l’eccesso porta ad
una vera e propria patologia deviante con particolare riferimento al piacere
fisico, soprattutto alla soddisfazione della libido.
Esiste anche un principio economico detto edonistico, o legge del minimo mezzo
che dà, naturalmente, il massimo rendimento.
Gli aspetti tra i pianeti che possono indicare un’edonista moderato e contento
sono tutti quelli positivi formati da Venere e Giove con gli altri pianeti. Per
fare un esempio: Venere positiva con Marte può indicare l’edonista del
piacere sessuale, Venere positiva con Giove l’edonista in genere, quello che
ama e si gode tutti i piaceri della vita. Venere o Giove positivi con Saturno
l’edonista economico inteso proprio nel senso di far quattrini, Venere e Giove
positivi con Urano l’edonista che ricerca e si bea delle novità, dei
cambiamenti.
Le difficoltà arrivano quando Venere o Giove natali sono in cattivo aspetto con
Nettuno, allora la patologia è dietro l’angolo. Infatti, Venere o Giove
negativi con Nettuno sono una costante nei temi di persone che dal cibo al sesso
alla droga perdono il senso della misura.
Senza dimenticare che non siamo fatti di solo segno, queste sono le indicazioni
di base.
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