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Curiosità
CURIOSIAMO E
GIOCHIAMO
I SEGNI e il narcisismo
Antonia Bonomi
Il termine narcisismo deriva da
Narciso, il giovane che secondo la mitologia greca si innamorò della propria
immagine riflessa in una fonte. Racconta la leggenda che questo bellissimo
ragazzo era figlio del dio fluviale Cefìso e della ninfa Lirìope, una delle
Oceanine. La madre consultò il celebre indovino Tiresia per conoscere il suo
avvenire ed ebbe come previsione
che il ragazzo sarebbe vissuto finché non si fosse conosciuto. La sua bellezza
suscitò l’amore di Eco, ninfa che era stata punita da Giunone a non parlare
se non interrogata e, nel rispondere, a ripete solo le ultime sillabe della
domanda che le era stata rivolta. Eco inseguiva Narciso dovunque senza potergli
dire il suo amore, lui la snobbò e lei rifiutò il cibo fino a quando non restò
che la voce e fu tramutata in roccia. Nèmesi, la terribile dea che puniva i
falli e le debolezze degli uomini, pensò di castigare Narciso conducendolo
sulle sponde di una fonte le cui acque limpide gli rimandarono l’immagine
della sua bellezza che non aveva mai veduto. Narciso, vinto dall’ammirazione,
non riuscì più a staccarsi e morì consunto dal folle amore per se stesso.
Secondo altri, affogò nella fonte e Nèmesi la vendicatrice lo trasformò nel
fiore che porta lo stesso nome e che dagli antichi era stato consacrato alle
Furie.
Nella sua forma normale, il narcisismo è l’amore che proviamo per noi stessi,
per la nostra persona. Tutto bene, finché non sconfina nel patologico e diventa
un’anomalia in cui il soggetto manifesta un eccesso di ammirazione verso se
stesso. Fu descritto per la prima volta da Henry Ellis, sessuologo e psicologo
inglese, che lo ritenne una manifestazione autoerotica più frequente nel sesso
femminile e presente in uomini dalla forte componente femminile. Freud distingue
un narcisimo primario, normale nel bambino in uno studio preliminare dell’io,
in cui gli interessi libidici sono concentrati sul proprio corpo, e un narcisismo
secondario dell’età adulta in cui la carica libidica, sia per
l’identificazione con l’oggetto amato sia per un processo di regressione,
ritorna al soggetto.
Il narcisismo adulto rientra nelle perversioni sessuali, in particolare
nell’omosessualità, nella megalomania e in molte psicosi, sarebbe alla base
dell’ipocondria e di varie forme di depressione.
Lo psicanalista americano Otto Kernberg, uno dei massimi studiosi del
narcisismo, riassume così i comportamenti che fanno riconoscere l’individuo
affetto da narcisismo:
·
Forte convinzione della propria importanza e di essere “unico al
mondo”, straordinario, eccelso, perfetto. Il soggetto esagera sempre i propri
successi, i risultati che ottiene, le proprie capacità e fa sempre notare
quanto siano speciali i suoi problemi. Dei suoi successi ha il merito, la
fortuna non c'entra.
·
Assorbimento in continue fantasie di grandi successi, potenza, bellezza,
intelligenza, tutti considerati al massimo grado.
·
Esibizionismo con costante richiesta di attenzione e di ammirazione.
·
Le critiche o l’indifferenza da parte degli altri vengono affrontati
con totale indifferenza o con scoppi di rabbia.
·
Nei confronti degli altri, delle loro necessità reali il narcisista è
totalmente indifferente, tende a sfruttare le conoscenze per farsi “vedere
importante” senza curarsi se costoro siano persone morali o nel giusto,
idealizza chi gli sembra importante o irraggiungibile, se riesce a superare i
suoi “miti” l’innamoramento svanisce.
Può sembrare strano, ma il narcisista non si ama, ha un basso concetto di se
stesso e per questo cerca l’approvazione degli altri facendo sì che lo
considerino unico, straordinario, grande, adorabile, che considerino le sue ricette in
grado di risolvere ogni problema. Ma è un bluff. È chiaro che il narcisismo o
autocontemplazione è indice di immaturità, indica persone che non sanno amare
e che si odiano.
Gli aspetti tra i pianeti che possono indicare una forma poco sana di un sano
narcisismo sono quelli creati dagli altri nove pianeti con Nettuno, pianeta
componente del genio ma anche del deragliamento. Aspetti che, in ogni caso, sono
presenti nei quadri dei bugiardi e ci sarà chi è scrittore e chi racconta solo
frottole.
Sempre tenendo presente che non siamo fatti di solo segno, queste sono le
indicazioni di base.
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| ariete |
toro |
gemelli |
cancro |
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| leone |
vergine |
bilancia |
scorpione |
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| sagittario |
capricorno |
aquario |
pesci |
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