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Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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Curiosità

CURIOSIAMO E GIOCHIAMO

 

I SEGNI e il narcisismo

Antonia Bonomi

Il termine narcisismo deriva da Narciso, il giovane che secondo la mitologia greca si innamorò della propria immagine riflessa in una fonte. Racconta la leggenda che questo bellissimo ragazzo era figlio del dio fluviale Cefìso e della ninfa Lirìope, una delle Oceanine. La madre consultò il celebre indovino Tiresia per conoscere il suo avvenire  ed ebbe come previsione che il ragazzo sarebbe vissuto finché non si fosse conosciuto. La sua bellezza suscitò l’amore di Eco, ninfa che era stata punita da Giunone a non parlare se non interrogata e, nel rispondere, a ripete solo le ultime sillabe della domanda che le era stata rivolta. Eco inseguiva Narciso dovunque senza potergli dire il suo amore, lui la snobbò e lei rifiutò il cibo fino a quando non restò che la voce e fu tramutata in roccia. Nèmesi, la terribile dea che puniva i falli e le debolezze degli uomini, pensò di castigare Narciso conducendolo sulle sponde di una fonte le cui acque limpide gli rimandarono l’immagine della sua bellezza che non aveva mai veduto. Narciso, vinto dall’ammirazione, non riuscì più a staccarsi e morì consunto dal folle amore per se stesso. Secondo altri, affogò nella fonte e Nèmesi la vendicatrice lo trasformò nel fiore che porta lo stesso nome e che dagli antichi era stato consacrato alle Furie.
Nella sua forma normale, il narcisismo è l’amore che proviamo per noi stessi, per la nostra persona. Tutto bene, finché non sconfina nel patologico e diventa un’anomalia in cui il soggetto manifesta un eccesso di ammirazione verso se stesso. Fu descritto per la prima volta da Henry Ellis, sessuologo e psicologo inglese, che lo ritenne una manifestazione autoerotica più frequente nel sesso femminile e presente in uomini dalla forte componente femminile. Freud distingue un narcisimo primario, normale nel bambino in uno studio preliminare dell’io, in cui gli interessi  libidici sono concentrati sul proprio corpo, e un narcisismo secondario dell’età adulta in cui la carica libidica, sia per l’identificazione con l’oggetto amato sia per un processo di regressione, ritorna al soggetto.
Il narcisismo adulto rientra nelle perversioni sessuali, in particolare nell’omosessualità, nella megalomania e in molte psicosi, sarebbe alla base dell’ipocondria e di varie forme di depressione.
Lo psicanalista americano Otto Kernberg, uno dei massimi studiosi del narcisismo, riassume così i comportamenti che fanno riconoscere l’individuo affetto da narcisismo:
·        Forte convinzione della propria importanza e di essere “unico al mondo”, straordinario, eccelso, perfetto. Il soggetto esagera sempre i propri successi, i risultati che ottiene, le proprie capacità e fa sempre notare quanto siano speciali i suoi problemi. Dei suoi successi ha il merito, la fortuna non c'entra.
·        Assorbimento in continue fantasie di grandi successi, potenza, bellezza, intelligenza, tutti considerati al massimo grado.
·        Esibizionismo con costante richiesta di attenzione e di ammirazione.
·        Le critiche o l’indifferenza da parte degli altri vengono affrontati con totale indifferenza o con scoppi di rabbia.
·        Nei confronti degli altri, delle loro necessità reali il narcisista è totalmente indifferente, tende a sfruttare le conoscenze per farsi “vedere importante” senza curarsi se costoro siano persone morali o nel giusto, idealizza chi gli sembra importante o irraggiungibile, se riesce a superare i suoi “miti” l’innamoramento svanisce.
Può sembrare strano, ma il narcisista non si ama, ha un basso concetto di se stesso e per questo cerca l’approvazione degli altri facendo sì che lo considerino unico, straordinario, grande, adorabile, che considerino le sue ricette in grado di risolvere ogni problema. Ma è un bluff. È chiaro che il narcisismo o autocontemplazione è indice di immaturità, indica persone che non sanno amare e che si odiano.
Gli aspetti tra i pianeti che possono indicare una forma poco sana di un sano narcisismo sono quelli creati dagli altri nove pianeti con Nettuno, pianeta componente del genio ma anche del deragliamento. Aspetti che, in ogni caso, sono presenti nei quadri dei bugiardi e ci sarà chi è scrittore e chi racconta solo frottole.

Sempre tenendo presente che non siamo fatti di solo segno, queste sono le indicazioni di base.

ariete toro gemelli cancro

leone vergine bilancia scorpione

sagittario capricorno aquario pesci
PREVISIONI PERSONALI PER UN ANNO
OROSCOPO PERSONALIZZATO